Un dolore sempre più forte, ignorato per settimane, fino al peggioramento improvviso che ha reso necessario un intervento urgente. Eva Grimaldi ha raccontato in tv cosa le è accaduto lo scorso 13 marzo, quando è stata operata al seno a causa di una capsulite, una reazione alla protesi mammaria che ne aveva provocato lo spostamento. Ospite a La Volta Buona, l’attrice ha spiegato che i primi segnali erano comparsi già da tempo. “Imma mi diceva che il seno si stava gonfiando, ma io facevo finta di niente perché volevo evitare di tornare in sala operatoria dopo i traumi del passato”. A notare per prima che qualcosa non andava era stata proprio la moglie, Imma Battaglia. “Avevo un forte dolore, ma ho fatto finta di niente”-
Nel giro di 48 ore la situazione è però precipitata, proprio mentre Grimaldi stava per partire per il Polo Nord. “Per fortuna è successo in Italia. Mi sono guardata allo specchio, ho visto che la forma era cambiata e sono andata dal medico”. A spiegare la gravità del quadro clinico è stato anche il chirurgo che l’ha operata, il professor Lorenzetti, intervenuto durante la trasmissione: “Eva ha una storia clinica complessa con molti interventi alle spalle. C’era una raccolta di siero significativa ed era corretto intervenire subito per evitare ulteriori complicanze e infezioni”.
Dietro l’esitazione dell’attrice a farsi controllare, infatti, c’è un precedente importante. Circa vent’anni fa, sempre a seguito di interventi di chirurgia estetica al seno, Grimaldi era andata incontro a una grave infezione. “A causa di quell’infezione sono rimasta con un solo seno per un anno“, aveva raccontato in passato, spiegando quanto quell’esperienza l’abbia segnata. Un ricordo che ha pesato anche questa volta, portandola a rimandare i controlli nonostante il dolore. Fino al peggioramento improvviso e alla decisione di intervenire.