Bad Bunny festeggia perché ha vinto la causa per la violazione del copyright di “Enséñame a Bailar”, brano del 2022 tratto dal suo album di successo “Un Verano Sin Ti“. Dopo mesi di procedimenti legali, la superstar portoricana sta ora cercando di recuperare le ingenti spese legali, che ammontano a 465.000 euro.
Al centro della controversia dello scorso maggio, era finita la canzone “Enséñame a Bailar”, oggetto di una causa intentata dal produttore nigeriano Dera, il cui vero nome è Ezeani Chidera Godfrey. Il caso si è poi sgretolato in modo clamoroso, rivelando scadenze mancate, il ritiro del legale e, infine, l’archiviazione della causa. La causa dunque si è conclusa con un nulla di fatto, e così Bad Bunny chiede al tribunale di ordinare all’etichetta discografica emPawa Africa di pagare 465.612 dollari di spese legali dopo aver vinto.
Il produttore nigeriano Dera sosteneva che la canzone conteneva un campionamento non autorizzato di un brano del 2019 da lui prodotto per l’artista Joeboy, “Empty My Pocket”. Dopo che il querelante non si è presentato all’udienza preliminare del 5 febbraio e ha mancato la presentazione di un’istanza il 6 marzo per proseguire il caso, il giudice ha respinto la causa il 9 marzo. La tempistica degli obblighi non rispettati si è rivelata cruciale. I tribunali spesso applicano rigide norme procedurali e il mancato rispetto delle scadenze può indebolire rapidamente anche le rivendicazioni potenzialmente valide. In questo caso, tali errori procedurali hanno di fatto posto fine alla causa prima che potesse giungere a una sentenza sostanziale sulla questione del campionamento.