Un colpo di pistola mentre era alla guida, contro l’uomo seduto accanto a lui. Poi la fuga con il corpo ancora in auto. Dayton James Webber, 27 anni, un uomo senza mani né gambe, è stato fermato dopo essere stato rintracciato fuori dallo Stato del Maryland. Gli investigatori lo ritengono responsabile dell’omicidio di un coetaneo, Bradrick Michael Wells, come riporta El Mundo.
Secondo le autorità, dopo la sparatoria Webber si sarebbe fermato sul lato della strada a La Plata e avrebbe chiesto ai due passeggeri seduti nei sedili posteriori di aiutarlo a rimuovere il corpo. I due si sono rifiutati e hanno allertato la polizia. A quel punto l’uomo è fuggito con la vittima ancora all’interno dell’auto. Due ore più tardi, il corpo di Wells è stato rinvenuto in un cortile a Charlotte Hall, a circa 16 chilometri di distanza. Arrestato dalla polizia della contea di Albemarle, in Virginia, Webber deve ora rispondere di omicidio premeditato, omicidio aggravato e altri reati connessi. La contea di Charles ha richiesto l’estradizione dell’uomo dalla Virginia.
La storia di Webber: dalla malattia allo sport professionistico
La vicenda ha colpito l’opinione pubblica anche per il background eccezionale di Webber. Nato con una grave infezione che, a dieci mesi, gli costò parte delle braccia e delle gambe, i medici gli avevano dato appena il 3% di possibilità di sopravvivenza. Nonostante le amputazioni, ha coltivato una vita sportiva intensa: motocross, lotta e football americano, fino a diventare un giocatore professionista di cornhole, disciplina che consiste nel lanciare piccoli sacchi di mais su una tavola per fare punti. In un articolo pubblicato nel 2023 sul sito del programma Today, raccontava di aver imparato a maneggiare i sacchi usando i monconi. La American Cornhole League, tramite un comunicato su Facebook, ha dichiarato di essere a conoscenza delle accuse, ma di non poter commentare una “situazione legale in corso”.