Psicosi ratti giganti in una zona di Torino. Da alcuni giorni, nella zona sud ovest del capoluogo piemontese, attorno a piazza Marmolada e corso Racconigi, sono stati avvistati grossi topi tra aiuole, marciapiedi e vicino alle aree giochi del parco Mennea. Tra i quartieri Santa Rita e San Paolo i residenti e i commercianti sostengono che i roditori di grosse dimensioni e in grande quantità si sono spinti a girellare tra cespugli e panchine anche in pieno giorno. Come segnala il sito della Stampa, “l’ipotesi più accreditata è che a spingerli in superficie siano stati i lavori di pulizia avviati nell’area dei binari del trincerone sottostante, dove con ogni probabilità si trovava parte della colonia”.
Insomma, anche se i topi hanno la sfortuna di non risultare esteticamente carini, saremmo di fronte al solito problema di difficile convivenza tra uomo e natura. L’uomo si allarga, toglie spazio alla bestia, e l’animale cerca uno spazio nuovo dove stare. Quindi nessuna ferocia o cattiveria innata dei roditori, ma una semplice, anzi molto complessa, possibilità di non nuocersi a vicenda. I commercianti della zona sono parecchio preoccupati, tanto che, segnala sempre il quotidiano torinese, davanti al parcheggio del supermercato più vicino a via Tirreno, in queste ore, sono comparse le prime esche poste da Amiat. La s.p.a. torinese prevede otto interventi di derattizzazione da svolgersi nelle prossime settimane.