Il caso Garlasco imperversa sul piccolo schermo ma non approderà, salvo colpi di scena, a “Belve Crime“, lo spin off del programma di interviste condotto da Francesca Fagnani. La trasmissione ha cercato di portare in prima serata su Rai2 Stefania Cappa, cugina di Chiara Poggi, ma l’avvocatessa milanese, oggi 41enne, avrebbe richiesto un compenso di circa 15 mila euro per sottoporsi alle domande incalzanti della conduttrice.
La trasmissione, fa sapere il sito di Davide Maggio che anticipa la notizia, avrebbe scelto di non riconoscere alla Cappa l’elevato cachet. Una decisione nata molto probabilmente anche dalla volontà di evitare polemiche, il servizio pubblico negli anni ha scelto di non riconoscere compensi ai protagonisti dei casi di cronaca nera.
Persona informata sui fatti nel corso delle indagini
È opportuno ricordare che Stefania Cappa non è indagata per il delitto di Chiara Poggi ma, come avvenuto per sua sorella Paola, è stata solo sentita come persona informata sui fatti nel corso delle indagini. Stefania Cappa è iscritta all’Albo degli avvocati di Milano dal 2012, è specializzata in diritto sportivo ed è sposata con Emanuele Airoldi, campione di equitazione e nipote dell’editore Angelo Rizzoli.
“Belve” tornerà in onda martedì 7 aprile, dopo le puntate standard saranno trasmesse le puntate “Crime”. Nei giorni scorsi è già stata registrata l’intervista a Raffaele Sollecito, legato all’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia nel 2007. Lo scorso anno Fagnani aveva intervistato Massimo Bossetti, in carcere per l’uccisione di Yara Gambirasio.