Nelle scuole italiane sta spopolando un nuovo fenomeno: le “Penne dell’Amicizia”. Gli studenti non si limitano più a scrivere sui quaderni, ma collegano le penne dei compagni con carta arrotolata e scotch, costruendo vere e proprie installazioni che uniscono più banchi. Il risultato è un mix di creatività, caos controllato e incredulità dei professori, mentre i video del trend conquistano TikTok.
Il divieto di cellulari ha spinto gli studenti ad aguzzare il proprio ingegno, creando questo nuovo passatempo. Come segnala Skuola.net, i video mostrano ragazzi intenti a prendere diligentemente appunti maneggiando queste “armi di distrazione di massa”, che spesso invadono tre o quattro postazioni adiacenti. La costruzione richiede fogli di quaderno arrotolati , magari proprio quelli di una verifica andata male, e metri di nastro adesivo, incastrando i coni di carta l’uno nell’altro fino a fissare una normale penna a sfera. Si parte dalla versione “semplice” con un solo studente, fino ai modelli avanzati a due, tre o quattro postazioni.
La comicità nasce dal contrasto tra disciplina apparente e caos creativo. I ragazzi scrivono davvero, ma orchestrando tralicci di carta lunghi anche due metri sotto il naso del docente. La didascalia tipica dei video spiega il tutto: “Quando ci sgridano ma noi stiamo semplicemente scrivendo con la nostra penna dell’amicizia”. Tecnicamente fanno il loro dovere, ma praticamente distraggono tutti gli altri compagni.
I professori, alle prese con banchi trasformati in tralicci e penne che si allungano come ponti sospesi, non possono fare altro che scuotere la testa. Ma per gli studenti le Penne dell’Amicizia restano un piccolo capolavoro di creatività: un modo per rendere più leggere le lezioni, rafforzare la complicità tra compagni e conquistare qualche risata… mentre il docente prova a spiegare i logaritmi tra un cono di carta e l’altro.
@_kekkaaa2 anche se la penna potrebbe migliorare #???????? #amicizia #school #fyp ♬ original sound – Pkg-Abi27