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“Mangiavo tanto, poi rimandavo tutto e così pensavo di poter mantenere una struttura d’atleta”: Federica Pellegrini racconta i suoi anni difficili a Luca Zaia

Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto conduce un podcast dal titolo il fienile e la campionessa ha raccontato gli anni complessi dell'adolescenza quando si sentiva "fragile" e ha sofferto di disturbi del comportamento alimentare

di Redazione FqMagazine
“Mangiavo tanto, poi rimandavo tutto e così pensavo di poter mantenere una struttura d’atleta”: Federica Pellegrini racconta i suoi anni difficili a Luca Zaia

Forse non tutti sanno che Luca Zaia conduce un podcast dal titolo Il Fienile (prodotto con la media company Shado di H-Farm a Roncade): ospite dell’ultima puntata, come racconta Il Gambero Rosso, è stata Federica Pellegrini che ha raccontato la sua storia, a partire da quella della sua famiglia. Il papà Roberto prima dipendente al noto Caffè Florian di Piazza San Marco a Venezia e poi proprietario di un bar di famiglia, il Tacco Undici, a Spinea. Il locale ha chiuso del 2018 quando papà Roberto è andato in pensione e la nuotatrice spiega che “ha lasciato un grande vuoto in città” perché era diventato un punto di riferimento per gli abitanti.

“Mi sentivo fragile”

E durante la chiacchierata, Pellegrini torna a una fase della sua vita nella quale ha sofferto di disturbi del comportamento alimentare. Aveva 16 anni, argento vinto alle Olimpiadi di Atene (anno 2004), il trasferimento a Milano per allenarsi e lì, la gestione difficile della notorietà. “Mi sentivo fragile”, ha spiegato la campionessa, che ha raccontato di avere iniziato a vomitare quello che mangiava e quindi a soffrire di bulimia: “Mangiavo tanto, poi rimandavo tutto e così pensavo di poter mantenere una struttura d’atleta. In realtà non era così, perché quello che ho imparato in tanti anni è che se non sei sereno non nuoti, non produci”.

Ad aiutarla, un percorso con una psicologa che da quel momento in poi ha sempre avuto accanto. Ed è un consiglio che dà a tutti, Federica: chiedere aiuto è il primo passo per gestire i disturbi del comportamento alimentare e per cercare di uscirne, tanto che Pellegrini è arrivata a vincere tanto, tutto, evitando le ristrettezze tipiche dell’alimentazione degli sportivi professionisti: “Se volevo mangiarmi un tiramisù, mangiavo il tiramisù. E se volevo bere un calice di vino, lo bevevo“.

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