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“Mio nonno è ricoverato in ospedale e il suo desiderio è sposare mia nonna”: il nipote lancia l’appello urgente sui social. E il sindaco risponde: “Il matrimonio si farà”

È successo a Gorizia, in Friuli Venezia Giulia, dove un paziente clinico in gravi condizioni avrebbe espresso il desiderio di convolare a nozze prima che fosse troppo tardi. E il tam tam sui social raggiunge pure il primo cittadino

di Claudio Savino
“Mio nonno è ricoverato in ospedale e il suo desiderio è sposare mia nonna”: il nipote lancia l’appello urgente sui social. E il sindaco risponde: “Il matrimonio si farà”

Avrebbe chiesto, come ultimo desiderio, quello di sposare la sua amata prima che fosse troppo tardi. È questa la richiesta di un uomo anziano che, direttamente dal letto di un ospedale di Gorizia, nel Friuli Venezia Giulia, e grazie all’aiuto “social” di un nipote, avrebbe tentato di imbastire un matrimonio lampo nelle corsie di una struttura sanitaria goriziana. Il suo desiderio, però, si sarebbe scontrato con le lungaggini burocratiche e con il weekend, che inevitabilmente si traduce in uffici comunali chiusi. Di fronte all’impossibilità di mettersi in contatto con il sindaco e alla delicatezza del momento, dunque, chiunque si sarebbe arreso. Ma non è stato questo il caso. Perché la giovane nipote dell’uomo, infatti, avrebbe tentato il tutto per tutto per realizzare il sogno di suo nonno.

A raccontare la vicenda è il “Gazzettino”, che, pur celando i nomi e le identità dei protagonisti, riporta il tenero appello della nipote e i tentativi frenetici di raggiungere il primo cittadino goriziano Rodolfo Ziberna. Stando a quanto scrive il quotidiano, infatti, la giovane parente avrebbe lanciato un appello via social con l’obiettivo di attirare l’attenzione del sindaco e convincerlo, così, a organizzare le nozze nottetempo. “Mio nonno è ricoverato all’ospedale, e il suo desiderio è quello di sposare mia nonna prima che venga a mancare. Purtroppo siamo nel weekend e il comune non risponde, avrei bisogno di qualcuno che possa ufficializzare il matrimonio”, si legge infatti in un post pubblicato su Facebook.

Parte così un frenetico tam tam digitale, un passaparola che, evidentemente, giunge sino al sindaco. Contattato da “Il Gazzettino”, infatti, Ziberna avrebbe confermato non solo di essere venuto a conoscenza della vicenda, ma di essere pronto a dare una risposta positiva all’anziana coppia e al loro tenace nipote. “Sto rientrando da Trieste apposta”, avrebbe spiegato il primo cittadino goriziano, dando così il via al completamento delle procedure necessarie per organizzare le nozze. Nonostante le condizioni cliniche definite gravi dal quotidiano, l’uomo sarebbe quindi riuscito ad esaudire il suo sogno e sposare la donna che ama, anche se in una location sicuramente inusuale, ovvero la corsia dell’ospedale in cui è ricoverato.

E a confermarlo, riporta ancora il “Gazzettino”, sarebbe stato lo stesso Ziberna: “Tra poco, alle 18 verrà celebrato il matrimonio dal mio assessore delegato Maurizio Negro, che ha assicurato la sua disponibilità, presso il nosocomio di Gorizia, precisamente al quarto piano medicina B”, avrebbe fatto sapere il sindaco. Che poi passa ai ringraziamenti, sia verso il “personale comunale ed a quello sanitario per lo sforzo da tutti compiuto per un gesto condiviso di carità, sia essa laica o cristiana poco importa”. E, infine, “un forte abbraccio agli sposi ed alle loro famiglie per il lacerante momento che stanno attraversando. Splendida, infine, la nipote che è riuscita a contattarmi e ad assolvere alle pratiche burocratiche, comunque necessarie sebbene semplificate ed accelerate a causa del triste contesto”, conclude Ziberna.

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