Chi voleva avere un discendente dei cani reali? - 2/2
“Alla fine il progetto è stato abbandonato” ha spiegato la fonte, ma sul tavolo sarebbe stata messa anche l’idea di clonare i due esemplari per alzare il valore dei cuccioli. Nel Regno Unito, paese della pecora Dolly, clonata in Scozia nel 1996, la clonazione degli animali da compagnia è vietata a meno che non sia per scopi legati alla ricerca, mentre gli Stati Uniti lo consentono pagando cifre che si aggirano intorno ai 75.000 dollari. In questo caso, Fergie avrebbe potuto mandare dei campioni di tessuto di Miuck e Sandy in America, pratica possibile e il gioco era fatto.
Ma non è l’unico caso. Tom Brady che ha confessato di aver fatto clonare il suo amato cane Lua, morto nel 2023; così come Paris Hilton che, stando a quanto dichiarato dalla madre, avrebbe fatto clonare la sua Diamond Baby, mentre Barbra Streisand avrebbe duplicato Samantha, l’amica fedele di razza Coton de Tulear.
Oggi, i due cani di Elisabetta II sono stati trasferiti insieme all’ex principe Andrea a Sandringham, nella piccola tenuta dove il figlio della regina è stato spedito da re Carlo III, a febbraio, quando lo sfratto dal Royal Lodge è diventato finalmente esecutivo.
Sarah Ferguson non pare abbia partecipato a questo ultimo cambio di residenza dell’ex marito e di lei, si sono perse le tracce da tempo. Solo qualche giorno fa, la Commissione del Congresso americano che si sta occupando di Jeffrey Epstein, ha ribadito la richiesta di poterla ascoltare, sotto giuramento per rispondere dei suoi rapporti con il faccendiere pedofilo americano e contribuire a fare luce sulla vicenda che vede molte vittime ancora in cerca di giustizia. Ma dall’indirizzo (ignoto) di Fergie, tutto tace.