“Mangio tutto il giorno. Dopo aver finito, verso le due e mezza, tre, rimangio. Altrimenti dimagrisco. Faccio poca attività fisica perché non mi va, ma esco tutte le mattine e vado al mercato a piedi. Cammino tanto”. La signora Mirella, 92 anni e suocera della conduttrice Caterina Balivo, ha spiegato a “La volta buona” la sua ricetta dell’eterna giovinezza. Un filosofia personale, ma che si intreccia con i consigli che gli esperti dispensano per godere a lungo di buona salute: una buona dieta, attività fisica e umore positivo. Tra consigli sulla cura della pelle e abitudini a tavola, se n’è discusso venerdì 20 marzo durante la trasmissione pomeridiana di Rai1.
I suggerimenti del dottor Vestita
Il primo a intervenire è stato il medico dietologo Ciro Vestita, che ha parlato di una pianta grassa utile per i trattamenti epidermici. “Il miglior cosmetico del mondo, a costo zero, è l’aloe. Bisogna solo controllare eventuali allergie, poi si può usare per molteplici scopi. Rende la pelle bellissima, ma serve anche contro le punture degli insetti e le scottature e per combattere i disturbi gastrici”, ha spiegato. Poi, ha indicato anche la bollitura delle ossa animali come tecnica per trattare la pelle. Un rimedio antico (“Si dice lo usasse Cleopatra”), ma ancora efficace: “Di solito vengono usate le ossa bovine, reperibili in qualsiasi mercato. Bisogna farle bollire per cinque o sei ore e viene fuori una sostanza gelatinosa che è il collagene. Bere una tazzina due volte alla settimana rende la pelle molto più bella”, ha concluso Vestita, precisando che il brodo si conserva in frigo fino a quindici giorni.
I consigli degli esperti
Per chi desidera l’elisir di lunga vita, non basta però trattare la pelle. Secondo gli esperti, sono cinque le istruzioni fondamentali da seguire per mantenersi in salute: stare in compagnia, dormire almeno sette ore, fare attività fisica, abituarsi alla dieta mediterranea ed esporsi frequentemente al sole. Su quest’ultimo punto è intervenuta la giornalista Eliana Liotta, autrice del libro “La mente radiosa” insieme alla neuroscienziata Michela Matteoli: “Stare sotto il sole è direttamente collegato con la produzione di serotonina. Bisogna proteggersi in determinate stagioni e ore del giorno, ma dieci minuti sotto i raggi fanno benissimo: stimolano la produzione di vitamina D, un ormone che serve per le ossa, il sistema immunitario e il cervello”.
I segreti della longevità dopo i 90 anni
Oltre a Mirella, suocera della Balivo, anche altre due anziane signore hanno raccontato le loro abitudini quotidiane. “Il mio nutrimento è alzarmi la mattina e fare meditazione, poi ‘restaurarmi’ un po’ e organizzare la giornata – ha rivelato la 95enne Licia –. Al mattino bevo il caffellatte e mangio un dolcetto o un toast, a pranzo cucino pasta o minestra, poi un po’ di carne, verdura che non deve mancare mai e frutta. Bevo acqua, limone e zucchero”. In collegamento è intervenuta anche Gianna Pratesi, 106 anni e già protagonista lo scorso febbraio sul palco di Sanremo come testimone degli 80 anni dal voto delle donne: “A pranzo ho mangiato una fetta di pane e fette biscottate”, ha dichiarato. Per poi ricordare che fino al 2024 si teneva in forma con la cyclette.