Trending News

“Franco Battiato è impazzito, ero lì davanti a lui con le gambe scoperte e la mano dove immagini tu. La gente era lì per gli Who, lui pensava che la folla mi avrebbe accoppato”: lo rivela Patty Pravo

La cantante racconta l'episodio con Battiato durante il tour degli Who nel 1967 e ricorda l'amicizia con Ornella Vanoni

di Redazione FqMagazine
“Franco Battiato è impazzito, ero lì davanti a lui con le gambe scoperte e la mano dove immagini tu. La gente era lì per gli Who, lui pensava che la folla mi avrebbe accoppato”: lo rivela Patty Pravo

Vita di Nicoletta Strambelli, in arte Patty Pravo. L’artista, reduce dall’ultimo Festival di Sanremo 2026 con il brano “Opera”, si è raccontata a “L’Espresso”, raccontando molti aneddoti della sua lunga vita artistica e privata. Forse non tutti sanno che Patty Pravo ha conosciuto bene Franco Battiato, negli anni in cui viveva e componeva a Milano.

“Con Franco eravamo molto amici fin da ragazzi. – ha ricordato – Ci siamo conosciuti quando stavo a Milano, frequentavo anche sua madre. Ero lì con il mio gruppo inglese-americano, stavamo spesso nella sua terrazza. Una volta venne a trovarmi (nel 1967 Patty Pravo apriva i concerti del tour in Italia dei The Who, ndr), ero una ragazzetta con un vestitino trasparente, cortissimo, che arrivava giusto sotto gli slip. Lui è impazzito. Arrivavo dopo “Ragazzo triste”, ero lì davanti a lui con le gambe scoperte e la mano dove immagini tu. Tutta la gente che era lì per gli Who, lui pensava che la folla mi avrebbe accoppato. E invece no. Me lo raccontava ogni volta che ci vedevamo (ride, ndr)”.

Non poteva mancare l’affettuoso omaggio a Ornella Vanoni: “Mi è sembrato il minimo omaggiarla a Sanremo. Io la chiamavo sempre Ornel-lik così e per lei ero Nico-Pat. Con lei abbiamo perso una grande donna, intelligentissima, coltissima, con un senso dell’umorismo pazzesco, una grande artista. Ci siamo conosciute una vita fa, quando abitava a Roma ed era sposata. Abbiamo lavorato molto insieme”.

“Negli anni Ottanta – ha ricordato – c’era una trasmissione televisiva dal vivo, in cui cantavamo poesia. Ero al pianoforte, lei in piedi vicino a me. Tutto bene, tranne il fatto che le telecamere inquadravano me al pianoforte mentre cantava Ornella. Invece, mentre cantava Ornella, inquadravano me. Questa storia ci ha sempre fatto ridere tantissimo”.

Il nuovo album “Opera” verrà presentato nei musei. Un’iniziativa che si inserisce all’interno delle celebrazioni per i 60 anni di carriera.

L’interprete racconterà, in dialogo con Giovanni Caccamo, la nascita di “Opera” e i brani che lo compongono, seguita da un firmacopie dell’album. Questo il calendario: 25 marzo Milano (Gallerie d’Italia – Piazza della Scala, 6); 27 marzo Firenze (Palazzo Medici Riccardi – Via Camillo Cavour, 3); 29 marzo Roma (Galleria Nazionale D’Arte Moderna e Contemporanea – Viale delle Belle Arti, 131); 31 marzo Napoli (Gallerie d’Italia – Via Toledo, 177).

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione