Mondo del cinema in lutto. Nicholas Brendon, noto come Xander della serie tv cult “Buffy – L’ammazzavampiri”, è morto a 54 anni, ieri venerdì 20 marzo. Ad annunciarlo la famiglia dell’attore con un lungo comunicato condiviso sui social. “Ci si spezza il cuore nel condividere la notizia della morte di nostro fratello e figlio, Nicholas Brendon; è morto nel sonno per cause naturali”, si legge.
E ancora: “La maggior parte delle persone conoscono Nicky per il suo lavoro come attore, e per i personaggi che ha portato in vita nel corso degli anni. Recentemente Nicky aveva trovato la sua passione nella pittura e nell’arte. Nicky amava condividere il suo talento entusiastico con la sua famiglia, gli amici e i fan. Era pieno di passione, sensibile e spinto senza fine a creare. Chi lo conosceva veramente aveva capito che la sua arte era uno dei riflessi più puri di chi era. Anche se non era un segreto che avesse affrontato dei momenti difficili in passato, stava prendendo delle medicine e si sottoponeva a delle cure per gestire la sua diagnosi, ed era ottimista pensando al futuro quando è morto”.
Infine l’appello: “La nostra famiglia chiede che venga rispettata la privacy mentre piangiamo la sua perdita e celebriamo la vita di un uomo che ha vissuto con intensità, immaginazione, e cuore. Grazie a tutti coloro che hanno mostrato amore e sostegno”.
Nicholas Brendon Schultz è nato il 12 aprile 1971 a Los Angeles. Ha ottenuto la fama internazionale interpretando Xander Harris in “Buffy l’ammazzavampiri”, andato in onda dal 1997 al 2003. Poi altri ruoli in “Criminal Minds”, dove era l’analista tecnico Kevin Lynch in 21 episodi tra il 2007 e il 2014. E ancora nella serie comica accanto a Bradley Cooper “Kitchen Confidential” e in “Private Practice”. Sul versante cinematografico era nel cast del film fantascientifico “Coherence – Oltre lo spazio tempo” (2013) e nella commedia horror “Psycho Beach Party” (2000).