“Friends” è stata una delle sitcom statunitensi più amate popolari ed è andata in onda dal 1994 al 2004. Eppure gli inizi non sono stati facili né per il cast né per la produzione. A rivelarlo è stata l’attrice Lisa Kudrow, che interpretava l’eccentrica Phoebe. Proprio in una delle puntate della terza ed ultima stagione di “The Comeback”, che in Italia debutta il 23 marzo su Hbo Max, compaiono alcuni rimandi alla celebre sitcom.
“Non potevamo farne a meno, stavamo girando nello stesso studio di ‘Friends’“, racconta Kudrow. Parlando invece delle critiche rivolte a Friends dopo la sua uscita – accusata di scarsa inclusività e di un cast “troppo bianco” – Kudrow ricorda come insieme ai suoi colleghi e alla troupe abbiano affrontato i momenti più difficili, segnati da una stampa ostile.
“Ci fu un enorme contraccolpo quando andò in onda. La gente ci odiava – ricorda -. Così ci siamo riuniti e abbiamo detto: ‘Ok, dobbiamo solo tenere la testa bassa, smettere di fare interviste e concentrarci sul nostro lavorò Volevamo occuparci del compito che avevamo davanti e fare davvero il nostro mestiere: recitare le battute e portare avanti lo show”.
Kudrow in “The Comeback” è la goffa Valerie Cherish. I nuovi episodi arrivano a dodici anni dalla seconda stagione, andata in onda nel 2014, e a ventuno dalla prima, trasmessa nel 2005. Kudrow (co-creatrice della serie insieme a Michael Patrick King) torna nei panni di Valerie, una star di sitcom in declino, famosa negli Anni 90, che cerca disperatamente di riconquistare il successo. Quando “The Comeback” debuttò, Valerie tentava di sopravvivere all’ascesa dei reality show, un cambiamento che minacciava di relegare le serie televisive a un ruolo marginale. “Questo personaggio è molto importante per me e questa serie è la cosa migliore che io abbia mai fatto”, ha spiegato l’attrice.
Oggi, vent’anni dopo, Valerie si ritrova ad affrontare una nuova minaccia: l’intelligenza artificiale. “Così come i reality show, all’epoca, sembrarono minacciare l’estinzione delle serie tv, oggi si avverte la stessa sensazione nei confronti dell’Ia”, osserva l’attrice.
Alla domanda se la serie si ispiri all’industria di oggi, Kudrow conclude: “È lo specchio dell’inferno quotidiano in cui viviamo ora. La comicità nasce dalla paura collettiva. Nonostante ciò, è convinta che l’Ia non prenderà il sopravvento su tutto”.