“Abbiamo preso una cantonata, abbiamo letto un articolo in cui si diceva ‘Benigni vota sì’ ma era una bufala e ci siamo cascati. Ho avuto il piacere di parlare con lui al telefono, non si è espresso pubblicamente ed è giusto riconoscere i propri errori”. Così Fiorello durante l’appuntamento di ieri, 19 marzo, con “La Pennicanza”. L’equivoco è nato da un vecchio video del 2016 in vista del Referendum costituzionale sulla riforma del governo Renzi.
Poi si è parlato del fenomeno del momento: “Kimi Antonelli, baby della Formula 1, ha solo 19 anni… Io a quell’età a stento guidavo il triciclo!”. Parte l’effetto pista e arriva il finto Kimi Antonelli: prima sfreccia senza riuscire a parlare, poi il collegamento con voce da bambino: “Sono proprio io! Sulla macchina mi hanno fatto mettere l’adesivo ‘bambino a bordo’… ho vinto il Gran Premio ma la mamma si è arrabbiata, dice che vado troppo forte! Le Ferrari? Le vedo dallo specchietto e gli faccio una pernacchia… lo so che non è sportivo, ma io sono un bambino”.
Dopo aver invitato la ‘famiglia nel bosco’ al Senato, un fake Ignazio La Russa interviene telefonicamente a La Pennicanza: “Scusate, democraticamente devo interrompervi per chiarire il concetto. L’argomento è delicato. Ho deciso di invitare la famiglia nel bosco e nessuno mi deve scassare, io faccio quello che voglio. Anche io andrò a trovarli, ho già comprato delle mimetiche per i bambini. Porterò anche la Barbie Meloni e il Ken Crosetto, alto 1 metro e mezzo, ho fatto fatica a farlo entrare nel cingolato”.