Cinema

È morto Chuck Norris, addio alla leggenda del cinema d’azione: fatale un malore mentre era in vacanza alle Hawaii

Fatale un malore improvviso mentre si trovava alle Hawaii. La notizia è stata lanciata da TMZ e confermata dalla famiglia. Solo poche settimane fa, l'indimenticabile star di "Walker, Texas Ranger" aveva festeggiato il compleanno mostrando i suoi allenamenti sui social

di Redazione FqMagazine
È morto Chuck Norris, addio alla leggenda del cinema d’azione: fatale un malore mentre era in vacanza alle Hawaii

È morto a 86 anni il campione di arti marziali Chuck Norris, diventato una leggendaria star del cinema d’azione e protagonista della celebre serie “Walker, Texas Ranger”, è morto all’età di 86 anni. Norris era stato ricoverato in un ospedale delle isole Hawaii giovedì 19 marzo e la sua famiglia ha diffuso un comunicato oggi, venerdì 20 marzo, annunciando che si è spento quella stessa mattina. “Pur desiderando mantenere riservate le circostanze, vogliamo far sapere che era circondato dalla sua famiglia ed era in pace”, hanno scritto i familiari. Numerosi i film d’azione che lo hanno reso noto al grande pubblico, come ‘Rombo di tuono’, ‘Delta Force’, ‘Una magnum per McQuade’ e ‘Il codice del silenzio’.

Il malore improvviso e il ricovero

Secondo le ricostruzioni, il decesso è avvenuto nella mattinata di giovedì in seguito a un’emergenza medica clinica inaspettata che ne ha richiesto il ricovero d’urgenza. Una scomparsa che ha colto tutti di sorpresa: una fonte ha rivelato a TMZ di aver parlato con l’attore soltanto mercoledì, descrivendolo di ottimo umore, gioviale e reduce dalla sua consueta sessione di allenamento quotidiano. Proprio all’inizio di questo mese, infatti, il leggendario interprete texano aveva festeggiato il suo 86esimo compleanno condividendo sui social un video in cui si allenava con grande energia. In quell’occasione aveva scritto: “Oggi compio 86 anni! Niente come un po’ di azione in una giornata di sole per farti sentire giovane. Sono grato per un altro anno, per la buona salute e per la possibilità di continuare a fare ciò che amo“.

Nel luglio 2017 Chuck Norris aveva subito due infarti durante il campionato mondiale di arti marziali unificate. L’attore fu allora trasportato in un ospedale di Las Vegas, dove risiedeva. Questi problemi di salute non gli hanno impedito di tornare al cinema con un ruolo principale nel film d’azione “Agent Recon” del regista Derek Ting, nel 2024, e con l’interpretazione di sé stesso nella commedia “Zombie Plane” di Lav Bodnaruk e Michael Mier nello stesso anno.

Il comunicato della famiglia

“È con il cuore pesante che la nostra famiglia condivide la scomparsa improvvisa del nostro amato Chuck Norris, avvenuta ieri mattina”, si legge nel post condiviso dai familiari per annunciare la tragedia. Mantenendo il massimo riserbo sulle esatte cause cliniche del decesso, la famiglia ha voluto rassicurare i milioni di fan sparsi per il mondo: “Sebbene desideriamo mantenere private le circostanze, sappiate che era circondato dalla sua famiglia ed era in pace”. Il comunicato lo ricorda come un “marito devoto, un padre e nonno amorevole, un fratello incredibile e il cuore della nostra famiglia“, sottolineando come l’attore abbia vissuto la sua vita “con fede, scopo e un impegno incrollabile verso le persone che amava. Attraverso il suo lavoro, la sua disciplina e la sua gentilezza, ha ispirato milioni di persone e ha lasciato un impatto duraturo su tantissime vite”.

L’eredità di un’icona immortale

Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di storia dell’intrattenimento globale. Cintura nera 8º Dan di taekwondo e cintura nera 5º Dan di Karate, Norris a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, conquista diversi titoli sportivi, prima in tornei californiani di karate professionistico e successivamente anche a livello statunitense. Ottiene la sua prima parte cinematografica come comparsa in ‘Missione compiuta stop. Bacioni Matt Helm’ del 1969, ma è ‘L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente’, dove combatte contro Bruce Lee al Colosseo, a dare l’avvio alla sua carriera nel 1972. A partire dagli anni Ottanta è protagonista di numerosi film d’azione da ‘Rombo di tuono’ a ‘Delta Force’, da ‘Una magnum per McQuade’ a ‘Il codice del silenzio’. Negli anni novanta il massimo della celebrità interpretando Cordell Walker nella serie televisiva ‘Walker Texas Ranger’. Oltre ad essere cintura nera di Tang Soo Do, Hapkido e Jiu-Jitsu brasiliano, ha creato una disciplina marziale basata su altre forme di combattimento che ha preso il nome di Chun Kuk Do (fu cintura nera 10º Dan). Nel 1988 esordisce come scrittore, pubblicando la sua autobiografia ‘The Secret of Inner Strength’ cui fa seguito ‘The Secret Power Within: Zen Solutions to Real Problems’.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione