"Da marzo raccolta pubblicitaria in ripresa nonostante la guerra" - 3/5
“Purtroppo è scoppiata un’altra guerra, in Iran, – ha esordito l’amministratore delegato Mediaset -. Una cosa terribile per il mondo, ma che ha anche un impatto inevitabile sull’economia e sui media che vivono di pubblicità, un bel ‘non possiamo mai stare tranquilli’ ci sta. Ad oggi, tolte le reazioni di Borsa prevedibili, non abbiamo grandi ‘warning’ (avvertimenti, ndr) per il prossimo futuro dal punto di vista pubblicitario. Nei primi tre mesi dell’anno, la raccolta è stata molto faticosa in Italia, Germania e Spagna, ma già a marzo ci sono segnali positivi e guardando avanti – ad oggi – vediamo una graduale ripresa. Tutto questo con un punto di domanda gigantesco legato alla guerra, speriamo che termini prima possibile”.