Il mondo FQ

Dopo il caso Bastoni, gli arbitri giustificano la simulazione di Diao: “Da campo, per dinamica, quello di Wesley è un giallo sostenibile”

Nel corso dell'ultima puntata di "Open Var", Dino Tommasi - componente della Can - ha spiegato la scelta dell'arbitro in occasione dell'espulsione del difensore della Roma
Dopo il caso Bastoni, gli arbitri giustificano la simulazione di Diao: “Da campo, per dinamica, quello di Wesley è un giallo sostenibile”
Icona dei commenti Commenti

Altra settimana, altre polemiche arbitrali, alimentate ulteriormente da “Open Var“, trasmissione su Dazn in cui gli arbitri spiegano le scelte del weekend. E se per InterAtalanta le dichiarazioni seguono la narrazione di questi giorni (“Dumfries si lascia cadere, giusto lasciar proseguire. Frattesi è rigore”), lo stesso non è accaduto per ComoRoma, dove a far discutere è stata la doppia ammonizione di Wesley per fallo su Diao.

Un contatto che ha da subito lasciato più di qualche dubbio e l’immagine frontale conferma tutto: quella di Diao è una simulazione, esattamente un mese dopo quella di Bastoni in InterJuventus. Con una differenza: nell’ultima puntata di “Open Var”, Dino Tommasi, componente della Can, a proposito di ciò ha spiegato: “Nel momento stesso in cui l’arbitro fischia sì, è giusto perché è automatico. Se si considera l’azione fallosa, è una SPA quindi è corretto. Da campo, per dinamica, è sostenibile”. Un giro di parole, un’arrampicarsi sugli specchi. Tra le gambe non c’è nessun contatto e Wesley non commette alcun fallo.

In questa circostanza il Var era intervenuto per un possibile scambio d’identità: come già spiegato in InterJuventus, il Var non può intervenire per doppio giallo. Nel caso specifico, c’è stato un check per verificare se il fallo fosse di Wesley o Rensch. “Var e Avar cercano subito di verificare la possibilità di una mistaken identity (ovvero uno scambio di persona per verificare che il fallo non fosse commesso dall’altro difendente)”, dice Tommasi. E fin qui la spiegazione non fa una piega. Ma alla domanda se quello di Wesley fosse fallo, Tommasi risponde che “Da campo, per dinamica, è sostenibile”. Come nel caso di Bastoni. In effetti in diretta è difficile vedere la simulazione in entrambi i casi.

E pensare che proprio un mese fa Rocchi disse: “La Penna è mortificato e gli siamo vicini, ma devo dirvi la verità che non è l’unico ad aver sbagliato: perché ieri c’è stata una simulazione chiara. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti modi di fregarci“. La Roma ha presentato anche un ricorso dopo il secondo giallo a Wesley in Como-Roma, intorno al ventesimo del secondo tempo. Il Giudice Sportivo ha deciso di respingerlo, procedendo invece all’omologazione del risultato di 2-1 in favore dei padroni di casa.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione