El Aynaoui sequestrato insieme alla famiglia da sei uomini armati: rapina violenta in casa del calciatore della Roma
Notte di grande paura per Neil El Aynaoui. Tra lunedì e martedì il calciatore marocchino della Roma ha subito una rapina all’interno della sua abitazione in zona Castel Fusano, nella capitale, ed è stato sequestrato insieme ai suoi familiari. Intorno alle 3 una banda di sei uomini vestiti interamente di nero, armati di pistola e a volto coperto, sono entrati in casa dopo aver forzato una grata della finestra del salone. Nel momento in cui i rapinatori sono entrati in azione, El Aynaoui era con la sua famiglia all’interno della casa.
I ladri hanno così prima chiuso in una stanza il calciatore, la madre, la compagna e il fratello con la sua compagna. Poi hanno rubato gioielli del valore di circa 10mila euro, un Rolex e delle borse griffate. Sul posto la polizia. Indaga la squadra mobile, alla ricerca dei banditi che hanno operato nell’abitazione del centrocampista giallorosso. “Abbiamo vissuto momenti di paura”, ha dichiarato il centrocampista della Roma, parlando con i giornalisti dopo la rapina. Nell’abitazione erano presenti la compagna del calciatore, la madre e il fratello con la fidanzata. “Se qualcuno ha avuto bisogno di andare in ospedale a causa del forte stress? No, stiamo tutti bene”, ha aggiunto. “Ci siamo spaventati, ma ora stiamo bene“, ha concluso El Aynaoui prima di recarsi a Trigoria per l’allenamento in vista del match di Europa League con il Bologna.
Non è il primo caso di furti o rapine con calciatori di Serie A vittime negli ultimi tempi: negli scorsi mesi – sempre a Roma – i ladri avevano preso di mira Vecino, Gila e Zaccagni. Mentre tra i casi più recenti ci sono quelli di Vardy sul lago di Garda e Fullkrug in hotel. In nessuno di questi casi però i calciatori erano presenti.