Cinema

“Sotto la doccia pensavo a cosa avrei potuto dire mentre mi depilavo le gambe… poi ho messo i pantaloni”: Amy Madigan vince l’Oscar 40 anni dopo la prima nomination, il suo discorso

A 75 anni l'attrice conquista la statuetta come miglior non protagonista per l'horror "Weapons". Sul palco del Dolby Theatre domina la scena tra battute spiazzanti sulla depilazione e una romantica dichiarazione d'amore al marito

di Redazione FqMagazine
“Sotto la doccia pensavo a cosa avrei potuto dire mentre mi depilavo le gambe… poi ho messo i pantaloni”: Amy Madigan vince l’Oscar 40 anni dopo la prima nomination, il suo discorso

La novantottesima edizione degli Academy Awards si è aperta nel segno dell’ironia e delle lunghissime attese finalmente premiate. La primissima statuetta consegnata sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles è andata ad Amy Madigan, trionfatrice nella categoria Miglior attrice non protagonista per il suo ruolo nel film horror Weapons. Un traguardo storico per l’attrice settantacinquenne, che conquista il suo primo Oscar a quarant’anni esatti dalla sua prima e unica precedente candidatura, ottenuta nel lontano 1986 per Twice in a Lifetime.

Il ruolo in “Weapons” e l’annuncio

A consegnare il premio è stata la vincitrice della scorsa edizione, Zoe Saldaña. Alla pronuncia del suo nome, Madigan ha accolto la vittoria con una fragorosa risata, un’eco quasi speculare a quella del personaggio che le è valso la statuetta: Aunt Gladys, figura enigmatica e profondamente inquietante che contribuisce a rendere disturbante l’universo narrativo creato dal regista Zach Cregger. Un’interpretazione acclamata unanimemente dalla critica, che in questa stagione cinematografica le aveva già fruttato il Critics Choice Award e lo Screen Actors Guild Award.

Il discorso sul palco: l’aneddoto sotto la doccia

Il vero momento memorabile del suo passaggio sul palco è stato però il discorso di ringraziamento, caratterizzato da un pragmatismo e un’ironia rari nelle formali cerimonie hollywoodiane. Senza cedere alla commozione retorica, Madigan ha preferito scherzare in modo molto pratico sulla sua preparazione estetica per la grande serata, scatenando l’ilarità dell’intera platea. «Ieri sotto la doccia pensavo a cosa avrei potuto dire mentre mi depilavo le gambe… poi ho messo i pantaloni. Ho perso solo tempo», ha raccontato l’attrice guardando il pubblico.

Il tributo al marito Ed Harris

Subito dopo la battuta sdrammatizzante, il tono dell’attrice è cambiato, virando verso una dimensione più intima e affettuosa. Il pensiero finale è stato rivolto al marito, il celebre attore Ed Harris, seduto in platea a sostenerla dopo una vita passata insieme (i due sono sposati dal 1983). «Tante persone si sono prese cura di me», ha dichiarato Madigan stringendo la statuetta. «Ma la cosa più importante è il mio amato Ed. Nessuno di noi sarebbe qualcosa senza l’altro».

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