Cinema

“Prima volta seduto in sala, vero Ted?”, la battuta più esilarante degli Oscar 2026 è contro il patron di Netflix

Ed è stato il conduttore Conan O’Brien a dirla nel suo classico monologo di apertura. “Sarà lì che si chiederà (Sarandos ndr): perché tutta questa gente è qui in sala a divertirsi insieme?! Perché non dovrebbero stare a casa sul divano da soli a vedere film?

di Davide Turrini
“Prima volta seduto in sala, vero Ted?”, la battuta più esilarante degli Oscar 2026 è contro il patron di Netflix

“Prima volta seduto in sala, vero Ted?”. È la battuta più esilarante della Notte degli Oscar 2026 che ha visto trionfare P.T. Anderson e il suo film Una battaglia dopo l’altra. Ed è il conduttore Conan O’Brien a dirla nel suo classico monologo di apertura. Tra l’ennesimo tormentone su Timothée Chalamet (“La sicurezza è molto rigida stasera. C’è il timore di attacchi da parte delle comunità del balletto e dell’opera. Sono solo arrabbiati perché hai escluso il jazz”) e una rocambolesca introduzione travestito da Amy Madigan in Weapons (miglior attrice non protagonista), O’Brien ha coinvolto direttamente la rara presenza fisica di Ted Sarandos, il patron di Netflix.

“Il CEO di Netflix, Ted Sarandos, è qui ed è emozionante: è la prima volta che vai in una sala, vero Ted?”, ha scherzato O’Brien. Poi, mettendosi per un attimo nei panni di Sarandos e della mentalità Netflix del guardare i film da casa, ha affondato il colpo: “Sarà lì che si chiederà (Sarandos ndr): perché tutta questa gente è qui in sala a divertirsi insieme?! Perché non dovrebbero stare a casa sul divano da soli a vedere film?”. Sarandos non ha fatto una piega e, facendo buon viso a cattivo gioco, si è prodotto in una risatona da… Oscar.

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