Moda e Stile

Oscar 2026, le pagelle ai look del red carpet: Gwyneth Paltrow mostra il “lato B”, Demi Moore tutta piume (voto 9). Pedro Pascal “dimentica” la giacca: bocciato

Piume ovunque, bustier scolpiti, fiori ricamati e spacchi vertiginosi: Hollywood torna a divertirsi. Tra le star meglio vestite Paltrow, Stone e Fanning

di Ilaria Mauri
Oscar 2026, le pagelle ai look del red carpet: Gwyneth Paltrow mostra il “lato B”, Demi Moore tutta piume (voto 9). Pedro Pascal “dimentica” la giacca: bocciato

Il red carpet della 98ª edizione degli Oscar ha archiviato definitivamente il minimalismo prudente degli ultimi anni. Sul tappeto rosso del Dolby Theatre le star hanno scelto di tornare a dare spettacolo: piume, corsetti, gonne scenografiche e drappeggi teatrali. C’è chi ha evocato il glamour classico di Hollywood e chi ha scelto l’effetto wow con silhouette scultoree. Tra i colori dominano rosso, lavanda e verde, mentre il bianco panna resta il rifugio delle dive più classiche. Tra i top della serata Nicole Kidman, Gwyneth Paltrow, Emma Stone ed Elle Fanning. Tra i look più commentati, quelli di Demi Moore, trasformata in creatura mitologica piumata, e di Pedro Pascal che sembra essersi dimenticato la giacca a casa (ed è già un meme).

Gwyneth Paltrow in Giorgio Armani Privé

Poche star padroneggiano il red carpet degli Oscar come lei. Per il suo ritorno da presentatrice, sceglie un abito su misura color avorio in seta firmato Giorgio Armani Privé. Scollatura strapless, design minimalista e spacchi laterali profondissimi che svelano audaci pantaloni in tulle nude sottostanti. A completare il tutto, un incredibile diamante giallo da 2 carati firmato Tiffany & Co. La quintessenza dell’eleganza sexy e sussurrata. Voto: 9.5

Jessie Buckley in Chanel

La grande favorita (e vincitrice) per Hamnet ha portato sul tappeto rosso una raffinata rilettura dell’abito indossato da Grace Kelly agli Oscar del 1956. Un color block sofisticato firmato Chanel che accosta una gonna rosa pallido a uno scialle rosso corallo appoggiato sulle spalle. Trucco luminoso e gioielli ultra-chic (collier tennis e orecchini attaccati al lobo). Impeccabile. Voto: 9.5

Emma Stone in Louis Vuitton

Ennesima candidatura (per Bugonia) ed ennesima lezione di stile. Fedelissima a Louis Vuitton, opta per un abito in paillettes opalescenti dal taglio apparentemente semplice, ma che rivela una scollatura ovale mozzafiato sulla schiena nuda. Un trionfo di minimalismo da gran sera, esaltato da un raccolto liscio e composto. Voto: 9.5

Anne Hathaway in Valentino Haute Couture

Prima di tornare nei panni di Emily nella gag con Anna Wintour sul sequel de Il Diavolo Veste Prada, l’attrice sfoggia un abito a fiori dal sapore quasi vintage firmato Alessandro Michele. Guanti lunghi in raso di seta, strascico e una cascata di diamanti Bulgari. Molto teatrale, forse un filo carico, ma indiscutibilmente affascinante. Voto: 8

Elle Fanning in Givenchy by Sarah Burton

La star non rinuncia alla sua anima da principessa e sfoggia un vaporoso abito bianco dal retrogusto nuziale. La maxi gonna in tulle multistrato, arricchita da ricami argentati a forma di fiori di glicine, si sposa perfettamente con lo chignon basso e uno spettacolare collier Cartier d’inizio Novecento. Voto: 8

Teyana Taylor in Chanel (by Matthieu Blazy)

È la vera “risk-taker” della stagione e il azzardo tutto sommato è vincente. Il suo abito bianco e nero su misura gioca con trasparenze sull’addome e una coda a effetto plumage. Il neo-direttore creativo Matthieu Blazy stravolge i codici classici della maison francese, creando un look fresco, glamour e perfettamente in sintonia con l’energia dirompente dell’attrice. Voto: 7

Nicole Kidman in Chanel (by Matthieu Blazy)

La diva australiana, tornata ambassador della maison, sceglie un abito stretto con corpetto bustier a peplo, tempestato di paillettes, piume e cristalli, che sfuma nel panna sull’orlo. La chioma vaporosa incornicia un look da vera dea di Hollywood, in perfetto equilibrio tra eternità e contemporaneità. Voto: 9

Renate Reinsve in Louis Vuitton

Decisamente bocciato quest’abito a tubino rosso scarlatto. Spacco laterale profondo, strascico curvo e sandali Giuseppe Zanotti in tinta. Il beauty look essenziale e i capelli pettinati all’indietro lasciano che sia il colore (e il taglio scosciato) a dominare la scena. Voto: 4.5

Mickey Madison in Dior

La vincitrice dello scorso anno non convince con un drappeggiato e scultoreo abito scarlatto con bustier firmato Dior. Un look da sera magistrale, illuminato dai diamanti Tiffany & Co., che esalta alla perfezione il suo incarnato. Voto: 5.5

Kate Hudson in Giorgio Armani Privé

Verde giada, scollatura a cuore profondissima e corpetto a peplo incrostato di pietre e cristalli. La candidata come Miglior attrice per “Song Sung Blue” porta sul red carpet la quintessenza dell’alta moda su misura, riadattando un look della passerella Primavera/Estate 2026. Luminosa, strutturata e divistica al punto giusto. Un centro perfetto. Voto: 9

Pedro Pascal in Chanel

Elegante… ma dov’è la giacca? L’attore arriva con camicia con bottoni di perla Chanel, pantaloni da smoking e maxi spilla piumata. Il risultato è chic, ma sembra che abbia dimenticato metà smoking nel guardaroba. Voto: 5.5

Leonardo DiCaprio in Dior

Il candidato per One Battle After Another sfoggia un inedito look coi baffi, ma sul vestiario va sul sicuro. Smoking sartoriale Dior dal fit impeccabile, camicia bianca e papillon classico. Non rischia nulla, ma la sua allure fa il resto. Voto: 8.5

Timothée Chalamet in Givenchy by Sarah Burton

Dopo aver osato con completi giallo burro e colori accesi durante tutta la promozione di Marty Supreme, Chalamet chiude la stagione dei premi optando per un completo total white in satin (blazer doppiopetto, camicia e cravatta candide), abbinato a stivaletti con suola in gomma e occhiali da sole. Un po’ guru, un po’ cameriere. Forse troppo monocromatico per la notte degli Oscar. Voto: 5

Demi Moore in Gucci

L’attrice attira tutti i flash su di sé con un estroso custom dress verde e nero, interamente ricoperto di piume. L’effetto scenografico è indubbio: sembra un uccello fantastico appena uscito da un poema epico. Voto: 8

Chloé Zhao in Gabriela Hearst

La talentuosa regista di Hamnet scivola purtroppo sul red carpet. Il suo abito nero dai bagliori metallici, abbinato a maniche a cono e a un make-up drammatico con capo coperto, sembrava un omaggio fin troppo letterale allo stile witchy e sovrannaturale del suo film. Un look inutilmente cupo e fuori contesto per l’atmosfera celebrativa degli Oscar. Voto: 2

Rose Byrne

Old Hollywood con un twist. Dior nero a sirena con ricami floreali. Elegante senza risultare prevedibile. Voto: 8

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