“Manuela Arcuri e Giovanni Di Gianfrancesco si separano senza battagliare“. Lo scrive Il Messaggero rendendo noti i dettagli burocratici della fine del matrimonio tra l’attrice e l’imprenditore, che “nei giorni scorsi hanno depositato l’atto di negoziazione assistita consensuale. Ora l’incartamento passa al pubblico ministero degli affari civili, che deve assicurarsi che il figlio minorenne sia sufficientemente tutelato, prima di dare il suo parere favorevole alla ratifica degli accordi da parte del giudice civile”.
Cosa prevede l’accordo
Nello specifico, il giornale di Via del Tritone fa sapere che “Di Gianfrancesco – difesso dall’avvocato Francesca Nappi – ha acconsentito a pagare un cospicuo assegno di mantenimento da 6mila euro, più una serie di spese ordinarie e straordinarie, per il figlio Mattia, che ha 11 anni. Arcuri – in regime di separazione dei beni dal marito – potrà continuare ad abitare nella loro villa, a Roma sud“.
La ex coppia ha deciso per l’affido condiviso del figlio, “con collocamento prevalente presso la madre”. L’attrice è difesa dall’avvocato Antonio Conte, che come ricorda la testata è lo stesso matrimonialista che assiste Francesco Totti nel contenzioso con Ilary Blasi, e Rocio Munoz Morales in quello con Raul Bova.
Quale sarà il prossimo passo? Nel giro di 30-40 giorni Arcuri e Di Gianfrancesco saranno ufficialmente separati “senza bisogno di udienze”, se il Tribunale ratificherà la negoziazione assistita.
La fine del matrimonio
Di recente Manuela Arcuri ha raccontato a Verissimo la fine della storia d’amore: “Purtroppo ci siamo allontanati. Ci siamo distratti e non abbiamo più alimentato la coppia, ma ci siamo dedicati a nostro figlio. Mancavano quelle attenzioni di cui entrambi abbiamo bisogno. Ci siamo dati troppo per scontati e quando dai per scontato un po’ tutto, è l’inizio della fine, la situazione ti sfugge proprio di mano”. Intervistata da Oggi ha rivelato invece il tradimento delle amiche: “Ci sono delle amiche che, appena hanno saputo delle mie difficoltà con Giovanni, hanno subito tentato di sedurlo”.