Continuano a far discutere le parole di Timothée Chalamet, candidato ai prossimi Oscar come Miglior Attore Protagonista per “Marty Supreme”, su opera e danza. Durante l’intervista con il collega Matthew McConaughey, l’attore ha definito opera e danza due forme d’arte di cui “a nessuno importa” e che non intende in alcun modo frequentare, tutto questo nonostante venga da una famiglia in cui il balletto era di “casa”. La madre di Chalamet, Nicole Flender, è stata ballerina.
Queste dichiarazioni hanno scosso tutti gli operatori di queste due forme d’arte e anche molti del mondo dello spettacolo di Hollywood. C’è chi scommette che, in questo modo, Chalamet si sia dato la zappa sui piedi nella sua corsa verso l’ambita statuetta. Staremo a vedere.
Nel frattempo anche Andrea Bocelli ha detto la sua, rilasciando una dichiarazione a People: “Credo che spesso tendiamo a prendere le distanze da ciò che non abbiamo ancora veramente incontrato. Ci sono forme d’arte che hanno attraversato i secoli e continuano a parlare al cuore umano, perché rispondono a un profondo bisogno di bellezza, verità ed emozione. Non sono arti del passato, ma linguaggi vivi che possono ancora commuoverci, farci riflettere e unire generazioni diverse. Sono convintoche un interprete sensibile come Timothée, che comprende il potere delle emozioni, possa un giorno scoprire che l’opera e la danza attingono a quella stessa fonte”.
E poi l’invito ufficiale: “Se mai ne fosse curioso, sarei felice di accoglierlo come ospite a uno dei miei concerti. A volte bastano pochi minuti di ascolto di questa musica dal vivo per capire perché, dopo secoli, continua a essere amata in tutto il mondo”.