Crime

Denise Pipitone, la rivelazione della criminologa: “C’è un testimone che in 20 anni non è mai stato ascoltato, mi ha detto cose molto importanti”

Antonella Delfino Pesce, diventata nota ai più per aver fatto riaprire le indagini per il cold case di Nada Cella, per cui dopo quasi 30 anni si è arrivati a un processo e a una pena, ha rivelato l’esistenza di un nuovo testimone nel caso della scomparsa della piccola

di Alessandra De Vita
Denise Pipitone, la rivelazione della criminologa: “C’è un testimone che in 20 anni non è mai stato ascoltato, mi ha detto cose molto importanti”

Un calvario senza sosta è quello che vivono ogni giorno le famiglie degli scomparsi, sospesi in un limbo senza luce. Ma capita anche, di tanto in tanto, che quel buio venga squarciato da rivelazioni degne di nota come l’ultima sulla piccola Denise Pipitone. Soprattutto se a farle é una nota criminologa come Antonella Delfino Pesce che in queste ore rivela a Fanpage: “C’è un testimone che in 20 anni non è mai stato ascoltato”

Un nuovo testimone

Antonella Delfino Pesce, diventata nota ai più per aver fatto riaprire le indagini per il cold case di Nada Cella, per cui dopo quasi 30 anni si è arrivati a un processo e a una pena, ha rivelato l’esistenza di un nuovo testimone nel caso della scomparsa della piccola Denise Pipitone. A Fanpage.it ha detto: “È una persona affidabile, mi ha detto cose molto importanti”. Il nuovo testimone sarebbe un uomo residente a Milano, mai è entrato nelle indagini ufficiali e che mai sarebbe stato ascoltato dagli inquirenti, ma che ora sarebbe pronto a dire tutto ciò che sa sulla scomparsa di Denise.
Ma prima, ripercorriamo in breve la vicenda della piccola Denise.

La scomparsa

La bimba scomparve 21 anni fa a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Aveva quasi quattro anni quando fu rapidamente rapita mentre giocava sul marciapiede davanti casa della nonna, un attimo dopo che il fratellino Kevin entrò in casa. Tony Pipitone, l’uomo che ha cresciuto la piccola Denise, ovvero il suo padre putativo, lo scorso anno a distanza di tre anni dall’ultima archiviazione disposta dal gip di Marsala, era tornato a chiedere ai magistrati siciliani di indagare sul caso ma la sua richiesta è stata rigettata di recente dalla Procura: non sarebbero stati prospettati nell’istanza elementi nuovi tali da giustificare una riapertura dell’indagine archiviata nel 2021.

Il padre biologico di Denise

Il padre biologico di Denise, lo ricordiamo, si chiama Piero Pulizzi. L’uomo all’epoca era sposato con Anna Corona a cui l’uomo nascose l’esistenza di questa bimba nata al di fuori del matrimonio. Quando la piccola scomparve, la madre Piera Maggio venne allora scoperto rispetto alla storia che aveva avuto con Pulizzi e da cui era nata Denise. Fu proprio una delle figlie avute da Pulizzi con la Corona, Jessica, ad essere accusata dai giudici (che ipotizzarono una ritorsione) del sequestro di Denise. Jessica Pulizzi, allora 17enne, venne poi definitivamente scagionata e assolta per insufficienza di prove dalle accuse.

Le rivelazioni della Delfino Pesce

“C’è un testimone importante, importantissimo, che mai, e sottolineo mai, è stato sentito in oltre venti anni di indagini”, dice a Fanpage.it è la criminologa Antonella Delfino Pesce. Delfino Pesce chiede quindi un confronto immediato con i magistrati di Marsala: “Il mio è un appello affinché la Procura conceda un incontro alla parte offesa, quindi Tony Pipitone, l’avvocato e io, perché ci sono degli elementi assolutamente dirimenti nella relazione che ho studiato, elementi che devono valutare”. Antonella Delfino Pesce assiste difatti Tony Pipitone, padre legale della bambina di Mazara del Vallo. Un uomo che sembra non avere nessuna intenzione di arrendersi.

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