Sylvester Stallone sarà produttore esecutivo del prequel di Rambo. Lo ha confermato l’attore sulla sua pagina Instagram. “Rambo fa parte della mia vita da moltissimo tempo. Un personaggio costruito sulla resilienza, la sopravvivenza e le cicatrici della guerra”, ha spiegato il 79enne interprete di Rambo e Rocky. “Ha significato molto per me e per il pubblico di tutto il mondo per decenni. Ora torniamo dove la sua storia ha inizio. Sono entusiasta di essere executive del primo capitolo dell’uomo prima che diventasse leggenda”.
Già, perché se la figura di Rambo è diventata leggendaria dopo il capostipite della saga, diretto nel 1982 da Ted Kotcheff e tratto dal romanzo di David Morrell. Stallone interpretò magistralmente la figura del reduce del Vietnam, reparto speciale dei Berretti Verdi alla ricerca di un compagno di trincea in un paesino dello stato di Washington. A Hope scoprirà non solo che l’amico è morto a causa dell’esposizione ad agenti tossici usati durante la guerra, ma che lo stesso John Rambo con i capelli lunghi e la giacca dell’esercito M65 non è ben accetto in città.
Rambo fu un grande successo di pubblico ed ha avuto 4 sequel: Rambo II (1985), Rambo III (1988), John Rambo (con Stallone non solo interprete ma anche regista nel 2008) e Rambo: last blood (2019). Il nuovo prequel intitolato per ora John Rambo andrà a rimescolare nelle presunte origini del personaggio della saga e chissà che accidenti troverà. Inutile dire che il fascino di Rambo sta proprio tra il primo e l’ultimo minuto del film del 1982 e che aggiungere ancora qualcosa rischia davvero di andare oltre lo stucchevole. Ma si sa, quando la crisi di idee galoppa, un franchise da 819 milioni di dollari rimane comunque una garanzia. Alla regia ci sarà Jalmari Helander, mentre Rambo giovanissimo sarà interpretato da Noah Centineo. Producono Lionsgate e Millennium Media. Stallone, appunto, sarà uno degli executive, figura più generale di coordinamento della produzione, una sorta di simbolico marchio di garanzia per attirare ulteriori fondi per la produzione vera e propria.