È uno dei momenti più iconici nella storia della tv italiana. Un vero cult che non tramonta mai, grazie al potere dei social network che riescono a rendere sempre attuali anche episodi che altrimenti risentirebbero del tempo che passa. È la “truffa del cruciverbone“, avvenuta nella prima edizione di Non è la Rai, l’unica condotta da Enrica Bonaccorti, scomparsa oggi a 76 anni per un tumore al pancreas.
La truffa del Cruciverbone
Era il 31 dicembre 1991, e Bonaccorti era alla guida del programma che fece conoscere al grande pubblico un nutrito gruppo di ragazzine che si alternavano tra balli e canti (rigorosamente in playback). Tra un’esibizione e l’altra il pubblico da casa veniva coinvolto in alcuni giochi, come appunto il “Cruciverbone”. I telespettatori telefonavano e sceglievano una casella numerata del grande schema: la conduttrice leggeva la definizione e il concorrente doveva indovinare la parola. In quella puntata una concorrente, Maria Grazia da Bassano in Teverina, dopo aver scelto una riga completamente vuota, pronunciò immediatamente la parola “eternit” prima ancora che Bonaccorti leggesse la definizione. La conduttrice si accorse subito dell’anomalia e reagì piccata, interrompendo il gioco e accusando la concorrente di tentare un imbroglio. Celebre rimase la frase: “Io non ti ho fatto nessuna domanda, Maria Grazia”, con cui fece notare che la risposta era stata data senza che il quesito fosse stato pronunciato. L’episodio ebbe grande risonanza sui giornali e portò anche a conseguenze legali: la vicenda fu oggetto di indagini e si arrivò a un procedimento giudiziario, ma la concorrente fu poi assolta per insufficienza di prove, non essendo stato dimostrato come avesse potuto conoscere la soluzione in anticipo.
Il commento di Enrica Bonaccorti
Negli anni successivi Bonaccorti è tornata più volte sull’episodio. In un’intervista rilasciata nel 2019 al programma radiofonico “I Lunatici” su Rai Radio 2, raccontò che quello fu uno “spartiacque” nella sua carriera, sostenendo che molti avrebbero preferito che lei non denunciasse l’episodio in diretta e “glissasse” sull’accaduto. In tempi più recenti, nel 2025, al settimanale Oggi aveva raccontato come quella vicenda l’avesse profondamente amareggiata. “Fermate la musica, datemi una mitragliatrice!” aveva esclamato in diretta a Non è la Rai. Una reazione molto forte, che però Bonaccorti non ha mai rinnegato, convinta che non fosse possibile ignorare un possibile tentativo di truffa.