Rettore, Bruno Vespa e Maria Teresa Ruta - 4/4
Rettore ha scritto: “Cara amica , non è un addio. ‘Who wants to live forever?’ Forse tu sì, ma guarda che brutto mondo lasci. Resterai nei nostri ricordi: bella, sgargiante, piena di progetti e di fanciullezza. Ci rivedremo in un altro tempo, non so come, ma certamente in pace. Ti ho sempre voluto bene, sei un grande esempio per tutte noi donne di spettacolo, tanta classe e gentilezza e nessuna volgarità. Peccato Enrica, troppo presto, avevi ancora tanto da dare”.
“Oggi è morto un corpo ma il suo spirito vivrà in tutte le persone che l’hanno conosciuta. – ha detto Maria Teresa Ruta a Storie Italiane – Per me non è stata solo una maestra ma un porto sicuro. Io da lei ho imparato la cosa più importante: non solo a fare la conduttrice ma soprattutto a non essere invidiosa e gelosa delle colleghe. Lei non lo era mai, e da lei si imparava a diventare delle belle persone”.
Bruno Vespa ha rivelato: “L’ho sentita un pò di tempo fa, è stata una brutta notizia questa. Era una grande professionista e un’amica sincera. È stata una perdita grande perché a parte l’ammirazione e il coraggio con cui ha gestito questa sua malattia, una vera lezione di vita, lei era una professionista ineccepibile, una bellissima voce e un carattere forte”.
“Chi non era legato ad Enrica? Io quando ho letto questa mattina la notizia non ci credevo – si è chiesto Andrea Roncato -. Sono andato a cercare notizie, c’era chi diceva che fosse una fake news e mi ero quasi rilassato. Poi purtroppo la verità. Ci sono rimasto male, la conoscevo da tantissimo, era una persona speciale, sempre con il sorriso sulle labbra e sempre piena di iniziative. Una donna intelligente che sapeva andare avanti, parlare di qualsiasi cosa, un insegnamento per tutti. Poteva dare ancora tantissimo alla televisione, allo spettacolo e a tutti noi. Credo che mancherà tanto”.
“Se ne è andata Enrica Bonaccorti e con lei un’ampia pagina della televisione italiana. La Rai, ne ricorda il garbo, l’eleganza, la professionalità e il grande rispetto per il pubblico“. Così, in un comunicato, la Rai esprime cordoglio per la scomparsa di Enrica Bonaccorti. “Poliedrica e versatile – prosegue la nota Rai – spazia dal teatro al cinema, dalla radio alla televisione. In Rai approda alla fine degli anni ’70 con “Sesso Forte”. L’affermazione definitiva arriva negli anni ’80 con “Italia Sera” e poi a seguire, raccogliendo l’eredità di Raffaella Carrà che lascia il timone di “Pronto, Raffaella?”. La sua conduzione a “Pronto, chi gioca?” ottiene un grande successo. Negli anni ’90, tra l’altro, si ricorda il suo felice approdo alla radio del Servizio Pubblico”.