“Da psicologa clinica mi permetto di ipotizzare che lui soffra di enormi disagi psichiatrici mai diagnosticati, a cui si aggiunge ora un declino fisico e cognitivo che è sotto gli occhi di tutti: si addormenta in pubblico, confonde i nomi, non riesce a camminare dritto, ha dei lividi sulle mani e gli arti gonfi”. Sono parole di Mary Trump, nipote di Donald, che ha pubblicato anche in Italia il memoir “Sempre troppo e mai abbastanza”, in cui racconta le origini di quello che lei definisce “l’uomo più pericoloso al mondo”.
I rapporti con la famiglia
Intervistata da Vanity Fair, la figlia del fratello maggiore del Presidente degli Stati Uniti, psicologa clinica e scrittrice, riconduce ai rapporti familiari molti dei tratti comportamentali dello zio, che da piccolo non avrebbe ricevuto l’amore di cui i bambini necessitano. La madre, “se gliene ha voluto, non è stata capace di dimostrarglielo. Veniva da un’infanzia povera e dura, probabilmente aveva dei traumi irrisolti. E poi era molto cagionevole di salute. Quando Donald aveva due anni e mezzo, è stata a lungo ricoverata in ospedale, ha patito grandi dolori e, una volta tornata a casa, era debilitata fisicamente e psicologicamente. Credo che mio zio si sia sentito abbandonato, e si sia difeso diventando insensibile. Morale: non so se lei gli volesse bene, di sicuro lui non ne voleva a lei” fa sapere Mary, che ricorda un singolare episodio che l’ha vista protagonista proprio con lo zio. “Quando ero bambina, durante i weekend in famiglia, giocava con me a palla nel giardino dietro casa. Peccato che volesse vincere a tutti i costi e tirasse così forte da farmi male“.
Donald Trump e le donne
Non più sane sarebbero state le relazioni di Donald Trump con l’altro sesso. “Si è sempre scelto compagne che potessero servirgli in qualche modo, tipo fargli fare bella figura. Lui vive le relazioni come fossero transazioni: io ti do, tu mi dai. E le sue mogli fanno lo stesso calcolo” afferma la nipote, che in particolare di Melania Trump, attuale consorte del tycoon, dice: “Sapeva in che cosa si fosse cacciata. E anche molto bene. Altrimenti non sarebbe rimasta con lui dopo che l’ha tradita quando loro figlio Barron era piccolino, e dopo tutte le altre cose orribili di cui si è macchiato”. Ma non è tutto, perché Mary Trump conferma che il Presidente USA avrebbe avuto rapporti non consensuali: “Sì, e non è un segreto: è stato condannato per abusi nei confronti della giornalista E. Jane Carroll” (ora Trump, che si è sempre dichiarato innocente, ha chiesto alla Corte suprema la revisione del processo, ricorda la testata). Rapporti non consensuali anche con minorenni: “Pochi giorni fa l’emittente Npr ha pubblicato la notizia che il Dipartimento di giustizia avrebbe rimosso una cinquantina di pagine degli Epstein files contenenti interrogatori dell’Fbi e appunti circa una conversazione con una donna che avrebbe accusato Donald di molestie sessuali quando lei era minorenne”, prosegue la scrittrice.
Trump e gli Epstein files
E proprio in relazione agli Epstein files, Mary Trump dice la sua sulla reticenza nel renderli tutti pubblici: “Durante la sua ultima campagna elettorale Donald ha promesso che se fosse stato rieletto li avrebbe divulgati, così avremmo scoperto che tanti esponenti di spicco del Partito democratico erano coinvolti. Ma, da quando è al potere, – chiosa – si comporta come uno che ha qualcosa da nascondere. Non so se questo significhi che è colpevole…”.