“Il nepotismo? È qualcosa che la gente vede con il luccichio negli occhi. In realtà, se non lo si sa gestire, porta più infelicità che benefici”. Anche per Deva Cassel avere la strada spianata per il successo nel mondo dello spettacolo potrebbe comportare dolori. In una lunga intervista rilasciata a Vanity Fair, la 21enne figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel che esordì come modella a 14 anni per Dolce & Gabbana, per poi affermarsi a livello internazionale nel mondo della moda e infine debuttare con successo nel cinema (Il Gattopardo di Netflix), ha raccontato la sua esperienza di attrice sul set di un remake a produzione francese di Il fantasma dell’opera.
In mezzo alle chiacchiere e ai complimenti di rito, la giovane ha parlato del suo rapporto sentimentale con Saul Nanni: “Non è stato affatto un colpo di fulmine. Eravamo colleghi e amici. E poi, dopo due mesi di riprese, lui è andato a girare alcune scene per conto suo in Sicilia. Al suo ritorno, mi sono resa conto di quanto mi fosse mancato”. Infine il cenno ai celebri natali familiari che le hanno spianato una strada tra moda e cinema, alle occhiatacce degli invidiosi, e allo scafato suggerimento: basta fare attenzione e la vita ti sorride.