Dai 16 ai 23 “sono stati gli anni della mia formazione”: lo racconta Paolo Del Debbio a Silvia Toffanin, ospite di Verissimo. Il giornalista e conduttore di Dritto e Rovescio parla della decisione di entrare in seminario: “Nella parrocchia dove abitavo c’erano festeggiamenti, io ero affascinato da quel mondo, arrivarono nuovi parroci più giovani e io, guardando queste figure, pensai ‘ma perché non posso farlo anch’io, è bello, parlano con gli altri’ e quindi andai in seminario. Mia mamma, mi hanno raccontato dopo, piangeva ogni mezz’ora… Capii poi alla fine che più che la vocazione a me piaceva studiare e infatti sono stati i due anni più importanti della mia vita perché ho studiato come un pazzo, mi venne anche un po’ di esaurimento nervoso, e ho letto cose a 16 anni che si leggono di solito molto più avanti”.
“Ho riacceso i radar, vediamo se s’intercetta qualcuno”
Del Debbio è papà di due figlie femmine (“Come sono con loro? Mi sono dedicato molto, questo si, ho passato insieme a loro tanto tempo e quando posso ce lo passo ancora) e per quanto riguarda le relazioni di coppia, in questo momento non ha una compagna al suo fianco: “Ora sono single, sono due o tre anni che lo sono, ho avuto prima un’esperienza finita male, una brutta esperienza, di tanta sofferenza, e quindi per un po’ non ho avuto voglia”.
Ma le cose sono cambiate, e il conduttore di 4diSera, su Rete4, continua: “Ora è un po’ di tempo che mi è tornata una gran voglia di essere amato e di amare. Un gran voglia, e quindi ho riacceso i radar, vediamo se si intercetta qualcuno”. “Allora devi tornare a raccontarmelo perché io non aspetto altro“, la risposta di Toffanin che chiede al giornalista cosa si auguri per il futuro. “Mi auguro di vivere col calore nel cuore, col cuore caldo, pieno d’amore”, la risposta di lui.