Su un volo American Airlines diretto a Tampa, la partenza è stata ritardata da una scena che in pochi minuti è finita sui social. Una passeggera è stata fatta scendere dall’aereo mentre il velivolo era ancora al gate dell’aeroporto di Miami dopo un acceso confronto con il personale di cabina. Il motivo? Stava guardando dei video sul suo telefono senza auricolari e col volume molto alto.
Nel filmato, pubblicato su TikTok, la donna protesta con gli assistenti di volo e con gli agenti intervenuti a bordo. “Ho guardato un video per trenta secondi al 50% del volume ed è per questo che mi fate scendere?”, dice più volte, sostenendo di aver interrotto la riproduzione dopo essere stata richiamata dall’equipaggio. “Mi avete dato due avvertimenti e io ho smesso dopo il secondo”, insiste, cercando di spiegare la propria versione dei fatti. La donna, descritta da alcuni passeggeri come “ubriaca”, aveva mostrato agitazione appena salita sul velivolo, fino all’ascolto dei video con proteste dei presenti a bordo.
“È ancora l’America della libertà di parola o no?“
Nel video, la passeggera continua a protestare mentre percorre il corridoio dell’aereo. “È ancora l’America della libertà di parola o no?“, chiede a uno degli agenti. “Non posso esprimere quello che penso?”, domanda poco dopo, mentre gli viene indicata l’uscita del velivolo. “Può farlo laggiù”, replica uno dei poliziotti indicando l’uscita dall’aereo. La scena si conclude con la donna che viene scortata verso l’uscita mentre alcuni passeggeri applaudono gli agenti.
L’episodio accade mentre diverse compagnie aeree stanno rendendo più rigide le regole sull’uso dei dispositivi elettronici a bordo. Alcune, come United Airlines, hanno già aggiornato le proprie condizioni di viaggio: chi guarda video o ascolta musica sul cellulare deve farlo con le cuffie. Chi si rifiuta rischia non solo un richiamo dell’equipaggio, ma anche di essere invitato a scendere dall’aereo prima della partenza.