Jovanotti nei giorni scorsi aveva espresso la sua preoccupazione per i venti di guerra, ma anche perché i suoi musicisti a causa del blocco degli aeroporti in Medio Oriente erano rimasti con la valigia in mano e gli strumenti sottobraccio: “Sono in giro per aeroporti”, aveva dichiarato. Poi le cose si sono sbloccate e l’artista è riuscito a portare a compimento i suoi concerti a Brisbane e l’esibizione al WOMAD Festival di Adelaide. “Il WOMAD Festival è nato per fare quello che la musica fa da sempre: superare i confini, come fa il vento, la luce, l’oceano e l’amore. – racconta Jovanotti – Con i miei magici Saturnino, B-Dog e Adriano Viterbini abbiamo fatto un set selvaggio, basato soprattutto sulle nostre robe più ritmiche e tirate, improvvisando molto. È proprio il caso di dire che si saltava come canguri”.
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Nonostante i venti di guerra e il blocco degli aeroporti, Jovanotti è riuscito a esibirsi in Australia con un set "selvaggio"