Televisione

“Ho perso mio padre e mia madre in un mese, ma mi hanno mandato in dono la mia figlia elettiva, che ho portato a Pechino Express”: così Jo Squillo

Alla conduzione Costantino della Gherardesca, che per la prima volta sarà accompagnato da ben tre inviati, uno per Paese: Lillo, Giulia Salemi, Guido Meda

di Andrea Conti
“Ho perso mio padre e mia madre in un mese, ma mi hanno mandato in dono la mia figlia elettiva, che ho portato a Pechino Express”: così Jo Squillo

Tutto pronto per la nuova edizione di “Pechino Express“, lo show Sky Original prodotto da Banijay Italia dal 12 marzo tutti i giovedì in esclusiva su Sky e in streaming su NOW, sempre disponibile on demand. Alla conduzione Costantino della Gherardesca, che per la prima volta sarà accompagnato da ben tre inviati, uno per Paese: Lillo, Giulia Salemi, Guido Meda.

Il lungo viaggio quest’anno volerà dritto verso est, in una rotta dura e ricca di sorprese, attraversando Indonesia, Cina e Giappone: le coppie scopriranno Bali e Java, le dieci coppie attraverseranno e si sorprenderanno nei territori cinesi e poi di corsa in direzione est, verso il Sol Levante, in Giappone, con destinazione finale Kyoto.

I viaggiatori di quest’anno sono: Biagio Izzo e Francesco Paolantoni formano la coppia de Gli Spassusi, Chanel Totti e Filippo Laurino sono I Raccomandati, Jo Squillo e Michelle Masullo sono Le Dj, Fiona May e Patrick Stevens sono I Veloci, Dani Faiv e Tony 2Milli sono I Rapper, Steven Basalari e Viviana Vizzini sono Gli Ex, Tay Vines e Assane Diop sono I Comedian, Elisa Maino e Mattia Stanga sono I Creator, Candelaria e Camila Solórzano sono Le Albiceleste, Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani sono Le Biondine.

Jo Squillo ha dichiarato, durante l’incontro con la stampa, che ha voluto partecipare solo per la figlia elettiva Michelle. “Sono felice di essere una mamma elettiva – ha raccontato la producer e musicista -. Ho un rapporto particolare con lei che va al di là dei legami di sangue. Siamo l’esempio della sperimentazione dell’amore che ha confini infiniti. In questo caso siamo ‘elettivi’ perché ci siamo scelte”.

E ancora: “Ho perso mio padre e mia madre in un mese e, poi, loro mi hanno mandato in dono una persona meravigliosa, una figlia, alla quale ho tramandato tutto il mio sapere, la mia voglia e la mia passione. È stato importante vederla a Pechino Express perché è stato un vero e proprio esperimenti. Lei è germofobica, abituata ai cinque stelle, tutto quello che ha a 26 ani è stato distrutto in questa bell’esperienza. Sono convinta di averla cambiata in qualche modo”.

“È stato bello mettere due generazioni a confronto – ha continuato Squillo -. Io negli Anni 80 ho girato in tour e lo facevamo con le mappe senza alcun supporto, quindi ho fatto un tuffo nel passato visto che solo in questo modo e senza tecnologia potevamo spostarci. Questa esperienza mi ha cambiato moltissimo perché non credevo di riuscire a superare i miei limiti e anche per le donne della nostra età (63 anni, ndr) il meglio deve ancora venire. Soprattutto siamo comprensivi nei confronti delle nuove generazioni che fanno più fatica in tutto. Pechino Express è una impresa incredibile, ma credo sia formativa e auguro a tutti i giovani di fare questa esperienza e ritrovare il piacere delle piccole cose, come dormire in un sacco a pelo. Fatelo!”.

Entusiasta anche la figlia Michelle: “Mamma è davvero speciale, questo rapporto aggiunge e non toglie nulla. Andare oltre il vincolo di sangue è meraviglioso. Questa esperienza ci ha ispirate e usciremo presto con una canzone dal titolo ‘Scintile nel buio‘. Poi un aneddoto: siamo andati a fare Parigi per lavoro e sono andata al bar senza soldi e cellulare, mi sono fatta offrire un cappuccino da un signore che era lì. Insomma un po’ di Pechino Express è rimasto dentro di me”.

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