“Dopo i vent’anni ho iniziato a farmi delle domande e, quando mi è stato tutto più chiaro, non sapevo bene come gestire la cosa perché l’ambiente del nuoto all’epoca non era dei più accoglienti“. A parlare è Alex Di Giorgio, che dalle pagine di “Vanity Fair” racconta il processo che lo ha portato a fare chiarezza dentro di sé dal punto di vista emotivo e sentimentale. “Se mi fossi mosso in una cornice più tollerante e aperta probabilmente mi sarei risparmiato un sacco di energie buttate a pensare a come fare o non fare. All’epoca tendevo a nascondermi, ed era sbagliato”.
Le prese in giro negli spogliatoi
L’ex nuotatore, che nel 2022 è arrivato quarto a “Ballando con le stelle”, riferisce gli episodi di scherno subiti dopo essersi confidato con una persona del giro che ha ‘spifferato’ il suo segreto, tradendone la fiducia. “È stato un trauma, mi sono sentito molto solo. Avevo 24 anni” spiega. “All’epoca non ero abbastanza forte: ogni volta che facevo le gare era come se avessi uno zaino pesantissimo addosso carico di battutine sgradevoli e martellanti. Ricordo un episodio in particolare. Una volta che avevo finito un allenamento sentii negli spogliatoi che alcuni compagni stavano parlando di me dicendo cose orribili, battute abbastanza squallide. Mi sono incazzato e ho detto: basta. Da lì ho deciso di cambiare aria e di andare via da Roma”.
La storia con Tommaso Zorzi
L’atleta ha poi dovuto fare i conti con l’outing fattogli dal suo primo ragazzo, “una violazione terribile” commenta Alex Di Giorgio, “perché ognuno dovrebbe essere in grado di decidere quando è giusto farlo. Da lì, alcuni colleghi si sono avvicinati in punta di piedi mentre altri sono spariti”. Da qualche tempo si vocifera di una relazione con Tommaso Zorzi, ma su questo punto Di Giorgio non si concede: “Le cose preferisco vivermele dentro le quattro mura di casa che fuori”, conclude.