Televisione

Heated Rivalry: ecco perché la serie tv su due sportivi gay attira soprattutto il pubblico femminile

Nonostante la serie tratti di una storia omosessuale nell'ambiente maschile dell'hockey americano, la vicenda attira soprattutto un pubblico femminile: la ragione risiede nell'universo delle fanfiction, dove la storia è nata ed è stata notata dagli autori della serie

di Gabriele Gelmini
Heated Rivalry: ecco perché la serie tv su due sportivi gay attira soprattutto il pubblico femminile

Hbo Max, famoso canale Usa pay per view, è arrivato in Italia il 13 gennaio e tra le serie che distribuisce ce n’è una che sta già facendo molto scalpore: si tratta di Heated Rivalry, che racconta di una decennale relazione segreta tra due protagonisti dell’hockey su ghiaccio. La serie, disponibile in Italia dal 13 febbraio, è tratta dall’omonimo romanzo di Rachel Reid, secondo capitolo di una saga dal titolo Game Changers.

La serie è stata prodotta dalla piattaforma canadese Crave e finanziata con un budget basso: probabilmente nemmeno i produttori si aspettavano il grande successo riscosso poi a livello televisivo, tanto da essere assorbita da Hbo, che ha un bacino d’utenza immenso. Il suo successo si deve infatti soprattutto al passaparola delle spettatrici, che costituiscono la maggioranza dei fruitori: sui social impazzano i contenuti della serie e i commenti del pubblico femminile. Ma come mai sono soprattutto le donne ad apprezzare una serie tv che parla di sport e omosessualità maschile?

La trama è facilmente riassumibile: mentre davanti ai tifosi e alle telecamere i due sportivi, giovanissime speranze dell’hockey, crescono fino a diventare capitani di due squadre rivali, segretamente coltivano un rapporto che evolve nel tempo: ai rari incontri iniziali, fugaci e decisamente bollenti, si sostituisce lentamente l’amore.

Se la breve descrizione di queste dinamiche vi suona familiare, non vi state sbagliando: il tema di due avversari che si innamorano e sono costretti a frequentarsi in segreto è un topos della letteratura romantica. È proprio qui che si inserisce la questione del successo di pubblico prevalentemente femminile: Heated Rivalry infatti ha tutte le caratteristiche della fan fiction.

Una fan fiction è un’opera scritta che nasce su piattaforme online dedicate, redatta da giovani e giovanissime fan di due personaggi noti o di due characters di un prodotto di intrattenimento (romanzi, serie tv, film), e che immagina trame alternative in cui questi personaggi vivono una storia d’amore, nello stesso universo in cui questa vicenda è calata o anche in una diversa ambientazione. Celebre è stata per esempio la ship (coppia immaginaria) formata da Harry Styles e Louis Tomlinson, ex membri del gruppo musicale One Direction.

Alcune di queste fan fiction diventano famose nel mondo dei fandom e costituiscono una piccola opera letteraria. Le autrici trasferiscono desideri emotivi e pulsioni erotiche di giovani ragazze nei loro romanzi – dialoghi intensi, confessioni profonde, storie d’amore fortemente centrali – immaginando come protagonisti degli ‘uomini ideali’, lontani dal modello che la società propone loro: quindi maschi capaci di onestà sentimentale, fragili ma sicuri di sé.

Gli editori col tempo hanno imparato a intercettare questo fenomeno, e possono arrivare a chiedere alle autrici di pubblicare la loro opera con gli adattamenti del caso, per evitare problemi di tipo legale (diritti d’autore, uso di nomi di personaggi noti, mimetizzazione di vicende conosciute, ecc).

Queste storie vengono quindi riscritte per un pubblico più generalista, ma anche negli adattamenti si possono ritrovare alcune caratteristiche fondamentali delle fan fiction: la presenza di un amore romantico, momenti di alta tensione emotiva e uno sguardo piuttosto esplicito sull’erotismo tra i protagonisti. Insomma le caratteristiche della storia d’amore tipo, ricercate da un pubblico di giovani lettrici.

Anche Rachel Reid, l’autrice del libro da cui è tratta la serie, è scrittrice di fan fiction: in questo caso, Game Changers prende spunto proprio dalla reale rivalità tra due noti sportivi canadesi. Reid stessa, amante dell’hockey, nel 2023 ha dichiarato di aver ideato i romanzi a partire dalla vergogna provata dal sentirsi attratta da un contesto sportivo ancora così omofobo e ipermascolinizzato, chiedendosi come sarebbe stato essere un giocatore gay impossibilitato a confessarsi e soprattutto cosa sarebbe successo a seguito di un coming out in un mondo ancora così chiuso.

Insomma, la fan fiction è uno sguardo tutto femminile sul mondo del sesso e del romanticismo, che unisce il desiderio di immedesimazione in una storia d’amore al sogno di un mondo altro, diverso, dove anche gli uomini possono mostrarsi teneri e fragili. Certo è poi più complesso mantenere questi elementi intatti nella trasposizione televisiva, obiettivo che il regista di Heated Rivalry Jacob Tierney ha centrato in pieno mescolando sapientemente adrenalina e sentimento, senza cadere in scontati luoghi comuni.

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