Ha ordinato una scacchiera su Temu, una piattaforma di commercio online. E il tavoliere geometrico è arrivato ma con una sorpresa, per niente bella: dentro c’era uno scorpione vivo. L’animale, lungo circa 6 centimetri, si è messo a correre per la casa. Siamo a Spresiano, in provincia di Treviso, e Davide, il protagonista di questo fattaccio, ha raccontato tutto al Corriere della Sera: “All’inizio non mi sono accorto di nulla. Ho aperto la scatola, ho controllato che la scacchiera fosse in buone condizioni e poi, all’improvviso, ho visto muoversi qualcosa e ho capito solo dopo di che cosa si trattava. Lo scorpione non mi ha punto solo per pura fortuna”.
I riflessi pronti hanno portato Davide ad agire subito e in pochi secondi ha schiacciato lo scorpione: “Sono ancora un po’ scosso per quello che è successo. Bastava aprire la scatola dal lato opposto e mi sarei trovato lo scorpione vivo tra le mani“.
IL RECLAMO A TEMU
Ora verrà presentato un reclamo a Temu, piattaforma di e-commerce di proprietà del gruppo cinese PDD Holdings, che ha sede a Boston ma opera con una rete di venditori e magazzini soprattutto in Cina e in altri Paesi asiatici. Proprio la lunga catena logistica internazionale potrebbe spiegare l’episodio: secondo gli esperti, gli scorpioni sono animali estremamente resistenti, capaci di sopravvivere per settimane senza cibo e con pochissima acqua, nascondendosi facilmente tra imballaggi, cartoni o merci stoccate nei magazzini. Non è raro, infatti, che durante il trasporto di merci provenienti da aree più calde alcuni insetti o piccoli animali si infilino nei pacchi e riescano a sopravvivere anche a viaggi molto lunghi. Nel caso di Spresiano, però, resta lo spavento per una scoperta che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori.