Il suo preparatore atletico per il ruolo di Sandokan, Edoardo Novelli, a proposito della sua forma fisica aveva raccontato al Messaggero: “È arrivato con una base di atletica importante, era seguito da un personal trainer e il suo fisico lo dimostra. Se non lavori per davvero, quel fisico non ti viene. A livello percettivo era una spugna, gli spiegavi una cosa e la rifaceva uguale”.
“Commenti di brutti mezzi ometti invidiosi”
Stiamo parlando di Can Yaman che, reduce dal Festival di Sanremo, dopo è stato co-conduttore, ha voluto rispondere sui social a chi lo taccia di usare scorciatoie per mantenersi in forma: “Quale è il segreto del fisico di Can Yaman? Usa delle bombette, fa delle siringhe, perché è ricco, intanto ha gambe allenate male, comunque è esagerato, mica si sveglia alle 6 di mattino va al cantiere a lavorare, non ha un segreto è solo fortunato, ci sono molto migliori di lui, bla bla bla”: ha scritto facendo riferimento ai tanti commenti dei leoni da tastiera. Poi, diretto, ha concluso: “Commenti dei brutti mezzi ometti invidiosi“.
Ma quale dieta ha seguito Yaman per prepararsi proprio per il remake della popolare serie in onda su RaiUno? Pesava circa novanta chili e doveva “scendere a 85-86, però rimanendo energico, scattante, agile. Allora mi sono ho detto ‘Va bene, in questo mese mi levo il pensiero e arrivo subito al peso ideale, poi mi concentrerò sul resto’. Quindi per 30 giorni praticamente non ho mangiato. Facevo un digiuno intermittente: 16 ore senza mangiare, poi 8 ore in cui mangiavo. Ma in quelle otto ore mangiavo solo cose molto noiose, tipo tofu e legumi”.
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