World News

Bambini a cena da soli al ristorante per festeggiare il compleanno: l’esperimento (riuscito) di due genitori a New York

Quattro invitati tra i 5 e i 9 anni lasciati a un tavolo autonomo in un locale giapponese per festeggiare un compleanno. Un azzardo sulla carta che si è trasformato in un successo assoluto, regalando una serata libera alle altre coppie

di Redazione FqMagazine
Bambini a cena da soli al ristorante per festeggiare il compleanno: l’esperimento (riuscito) di due genitori a New York

Organizzare una festa di compleanno per bambini al ristorante può sembrare, per molti genitori, l’anticamera di un disastro logistico. Eppure, una coppia di New York ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella, affidandosi a un esperimento che sta facendo molto discutere. Per festeggiare il compleanno del figlio, i due hanno deciso di accontentarlo e portare i suoi quattro migliori amici nel suo ristorante giapponese preferito. La vera novità? I piccoli invitati, tutti di età compresa tra i 5 e i 9 anni, sono stati fatti accomodare e cenare da soli a un tavolo indipendente, mentre gli adulti supervisionavano la situazione da un tavolo vicino.

La scommessa (vinta) contro i timori dei genitori

Come sottolinea Conz Preti, giornalista esperta di tematiche genitoriali per Business Insider e autrice di questa insolita “trovata”, chiunque abbia figli sa bene che sulla carta una serata del genere avrebbe potuto rivelarsi molto difficile. Le insidie erano dietro l’angolo: dalla scelta di un menu che potesse piacere a tutti, fino alla complessa gestione dell’eventuale accompagnamento in bagno dei bimbi. Invece, contro ogni pronostico, l’esperimento si è rivelato un successo totale. A salvare la situazione è intervenuta la legge dei grandi numeri, secondo cui i bambini tendono a comportarsi meglio quando si trovano con adulti che non sono i propri genitori. La tavolata è stata del tutto autonoma e i piccoli non hanno causato alcun problema, tanto che persino il fratellino minore del festeggiato ha preso spunto dal fratello maggiore, evitando di interpellare mamma e papà.

Un venerdì sera libero per tutti

L’iniziativa non ha fatto felici solo i bambini. Incaricandosi di tutta l’organizzazione della cena, la coppia newyorkese ha di fatto regalato il venerdì sera libero agli altri genitori. Le coppie hanno potuto godersi una serata per conto proprio — andando a cena, al cinema o semplicemente rilassandosi — senza doversi preoccupare di badare ai propri figli. L’entusiasmo è stato tale che gli adulti hanno persino parlato della possibilità di istituzionalizzare la pratica, organizzando la stessa cosa ogni venerdì sera, a rotazione. E i diretti interessati? L’approvazione è stata unanime: non appena gli amici sono stati riaccompagnati a casa, i figli della giornalista hanno subito iniziato a parlare di replicare la stessa identica esperienza l’anno prossimo.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione