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Allegri ci crede: “Speriamo che i numeri diano contro all’Inter. Abbiamo un obiettivo da centrare”

Le parole del tecnico rossonero dopo la vittoria per 0-2 contro la Cremonese in trasferta: "Dietro continuano a fare punti, bisogna fare un passettino alla volta, la strada sarà lunga"
Allegri ci crede: “Speriamo che i numeri diano contro all’Inter. Abbiamo un obiettivo da centrare”
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“Il derby è una partita meravigliosa, può succedere di tutto. L’Inter ha vinto 22 partite, 4 perse e 1 pareggiata. Speriamo che domenica i numeri gli remino contro”. Il Milan vince nel finale contro la Cremonese e Massimiliano Allegri elogia i suoi a Dazn dopo il successo. “La partita sembra corta quando arrivi lì, ti viene affanno, ma la realtà è che è lunga e c’era tutto il tempo per costruire palle gol. Sul primo bravo Estupinan a metterla lì per Modric, poi siamo stati bravi nel contropiede”.

Non è mancato comunque il solito Allegri durante le interviste. L’allenatore ha ironizzato anche su Bartesaghi, che è stato sostituito per infortunio: “Come sta Bartesaghi? È stato straordinario perché è uscito nel momento giusto: Estupinan è entrato e ha dato la palla gol. Quindi merito è suo”, ha scherzato il tecnico rossonero.

Una partita che sembrava maledetta per il Milan. Tante occasioni create – due clamorosamente sciupate con Leao prima e Pulisic poi, entrambi a tu per tu con Audero – prima della rete fortuita di Pavlovic nel finale e il 2-0 in contropiede di Leao all’ultimo secondo. “La Cremonese è squadra complicata contro cui giocare. Nel primo abbiamo avuto difficoltà nella gestione della palla ma abbiamo avuto grandi occasioni”. Infine anche un elogio a chi è entrato dalla panchina: “Quelli che sono entrati hanno fatto molto bene: sono contento per Estupinan che è entrato nell’azione dell’1-0. Vincere oggi era importante per cancellare sconfitta con Parma e per avvicinarsi ancora di più al nostro obiettivo e prepararci per bene al derby”.

Il Milan ha concluso la partita con tre attaccanti: Christopher Nkunku, Niclas Fullkrug e Rafael Leao. Un tridente inedito, che difficilmente Allegri propone: “Tre punte? Soluzione a gare in corso perché quando ci sono gare intense gli esterni devono lavorare molto e perdiamo lucidità. In quel momento della partita c’era bisogno di giocatori offensivi. Poi vedremo strada facendo: in questo momento non mi interessano molto sistemi di gioco e moduli, abbiamo un obiettivo importante da centrare. Con le squadre dietro come Como, Atalanta, Napoli, Roma e Juventus che continuano a fare punti bisogna fare un passettino alla volta perché la strada sarà molto lunga“.

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