CARLO CONTI - 2/9
Il Festival normalizzato, anestetizzato, noioso. Un Festival senza guizzi e dalla curva piatta. Sanremo 2026 è finito nel mirino e non solo per gli ascolti, in calo ma non flop, ma soprattutto per due limiti non da poco: un cast musicale debole e la quasi assenza dello show relegato a un contorno incapace di saziare. Carlo Conti è un professionista, con esperienza ha portato la nave in porto ma anche con fatica. Una fatica che il pubblico ha avvertito. Lo scorso anno aveva ricevuto una patata bollente con il post Amadeus cavandosela bene, quest’anno la strada è stata tutta in salita. VOTO 7 (per la storia e il mestiere)