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Ultimo aggiornamento: 9:33

Perché No, il nuovo video di Marco Travaglio: le balle del Sì smentite con fatti e numeri

Nella quarta video-spiegazione del direttore, il fact-checking sui più popolari falsi miti pro-riforma
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“Bisogna separare i pm dai giudici”, “i giudici danno sempre ragione ai pm”, “i magistrati non pagano mai”. Marco Travaglio smonta le più popolari balle per il Sì nella quarta puntata di Perché No, la guida pratica al referendum: cinque video-spiegazioni pubblicate a cadenza settimanale, ogni venerdì alle 15, sul canale YouTube del direttore e sul sito del Fatto. I pm e i giudici, ricorda Travaglio, sono già separati: ogni anno cambia funzione meno dello 0,4% dei magistrati in servizio. E i giudici “appiattiti” sui pm? Le statistiche dicono che invece gli danno torto nel 54% dei casi. Anche la leggenda che i magistrati non vengano puniti per i loro errori è priva di fondamento: in realtà le sanzioni disciplinari inflitte in Italia sono il doppio o il triplo di quelle dei Paesi europei paragonabili, come Francia o Spagna.

Il nuovo libro di Travaglio, “Perché No, guida al referendum su magistratura e politica in poche semplici parole (edizioni PaperFirst), è in vendita in libreria ed ebook.

La puntata 1 – Come cambia la Costituzione?
La puntata 2 – “Come funziona oggi il processo e cosa cambierebbe col Sì”
La puntata 3 – “Il Sì non ce l’ha coi magistrati, ma con i cittadini”
La puntata 4 – “Ecco come il governo controllerà i pm dopo la riforma”

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A cura di Paolo Frosina
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