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Segregata, picchiata e presa a morsi: arrestato l’ex fidanzato 41enne

L'uomo è entrato a casa sua, arrivando perfino a strangolarla. Dietro l'aggressione, il rifiuto della donna di ricucire un rapporto a cui lei aveva messo fine a settembre 2025
Segregata, picchiata e presa a morsi: arrestato l’ex fidanzato 41enne
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Sequestra la sua ex fidanzata, la picchia con calci, pugni e morsi e tenta di strangolarla. È successo a Giardini Naxos, in provincia di Messina, dove un uomo 41enne è stato arrestato nella prima mattina di oggi per tentato femminicidio ai danni della sua ex fidanzata.

Il provvedimento restrittivo nasce da un intervento eseguito dai carabinieri della compagnia di Taormina nella notte tra sabato 21 e domenica 22 febbraio. A dare l’allarme sono stati i genitori della vittima 35enne (che aveva chiesto aiuto a loro dopo essere riuscita a rientrare in possesso del telefonino), spiegando che la figlia era stata segregata e violentemente percossa all’interno della sua abitazione di Giardini Naxos. Di fronte al rifiuto della donna di ricucire un rapporto a cui aveva messo fine a settembre 2025, il 41enne avrebbe rinchiuso la compagna nella casa di lei, impedendole di uscire. L’avrebbe poi percossa con calci, pugni e morsi e avrebbe addirittura provato a ucciderla tentando di strangolarla e di scaraventarla giù dalla tromba delle scale.

Fra i reati contestati all’uomo ci sono quelli di tentato femminicidio, di recente introduzione, stalking, maltrattamenti e sequestro di persona. In aggiunta si registra anche il reato di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico: l’uomo, infatti, alla ricerca di prove che testimoniassero un nuovo rapporto della vittima, si era introdotto nella memoria del telefonino di lei, alla ricerca di informazioni della sfera privata.

La Procura di Messina segnala che in questo caso si è avvalsa dell’ausilio di un esperto psicologo in attuazione di un protocollo di un’intesa del dicembre 2025 con l’università, l’ordine regionale degli psicologi, il Policlinico I’Asp e l’ospedale Piemonte – “Centro neurolesi Bonino Pulejo” che garantisce la reperibilità di esperti in psicologia, durante gli atti di indagine che coinvolgono vittime di reati ad alto impatto traumatico.

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