Si dice che l’unione faccia la forza. Sicuramente aiuta a dividere l’emozione, se non proprio la strizza, di calcare il palco del Festival di Sanremo. Blind (finalista di “X Factor 2020”), El Ma (concorrente di “X Factor 2024”) e Soniko (nome d’arte di Niccolò Cervellin) lo hanno conquistato vincendo Area Sanremo, assicurandosi così un posto tra le Nuove Proposte nella kermesse più famosa d’Italia. All’Ariston l’inedita formazione nata soltanto pochi mesi fa porta “Nei miei DM”, brano pop-dance che racconta un flirt all’epoca dei social, attraverso il linguaggio della Gen Z fatto di messaggi, attese e desideri. “È una canzone che parla di attrazione, attesa e connessione, ma lo fa con leggerezza e con un’energia che ci rappresenta” spiegano i 3 giovani artisti a FQMagazine. “Siamo un trio atipico: un rapper, una cantante dal background internazionale e un DJ, e questa diversità è la nostra forza”.
La vostra formazione è nata da pochi mesi ma è già sul palco più importante d’Italia. Buona la prima?
El Ma: È successo tutto così velocemente, non ci crediamo ancora. Ci conosciamo da pochissimo e siamo molto soddisfatti di questo risultato.
Siete in gara con un brano atipico per Sanremo. La state vivendo come una sfida?
Blind: Vogliamo essere un po’ fuori dagli schemi, la pecora nera del gruppo. Avere un brano diverso dagli altri e non la solita ballad però sta funzionando.
Se ora dovessimo aprire i vostri DM che cosa troveremmo?
Blind: Io ho la menzione del barbiere.
El Ma: Io sicuramente mia mamma che mi scrive e mi manda i reel motivazionali o quelli dei cani.
Sui social vi hanno criticato perché la vostra canzone sarebbe troppo leggera.
Blind: Non leggo nemmeno certi commenti. Quando uscì “Cuore nero” (l’inedito presentato a “X Factor”, ndr) avevo il doppio delle critiche, eppure il brano era secondo in classifica. Nel bene o nel male basta che se ne parli. Noi volevamo portare un pezzo che rimanesse in testa e non qualcosa di complesso, in modo da intercettare un pubblico vasto, dal ragazzino all’adulto.
El Ma: L’anno scorso “Chiamo io, chiami tu” di Gaia si piazzò in fondo alla classifica di Sanremo, ma è stata una di quelle che ha avuto maggior successo. Puntiamo a qualcosa di simile.
Blind: Senza arrivare ultimi, però (ride, ndr).
Soniko: Le persone commentano quando una cosa non gli piace. È come con i ristoranti: le recensioni si fanno se il ristoratore è un tuo amico, oppure perché hai mangiato male. Difficilmente si fanno per esprimere apprezzamenti. A fronte dei commenti negativi, comunque abbiamo molte più visualizzazioni di tanti altri colleghi.
“Nei miei DM” è un brano che stava nel cassetto di Blind da qualche tempo ma il tuo vecchio team non era convinto, è vero?
Blind: Sì, eppure per me aveva del potenziale. Quando è arrivata la proposta di partecipare a questo progetto ho presentato diverse canzoni ed è stata scelta proprio “Nei miei DM”.
Nelle vostre storie c’è stata una seconda occasione che ha rimescolato le carte in tavola?
Blind: Per me è questa. Il mio manager attuale mi ha preso nel momento più difficile e mi ha messo in condizioni di affrontare il palco dell’Ariston. Essere a Sanremo è la mia seconda chance.
El Ma: L’anno scorso sono venuta in Italia e ho partecipato a “X Factor”, e ora mi sta capitando quest’altra grandissima opportunità. Sono molto grata di aver conosciuto Blind e Soniko.
Soniko: Nel mio caso si tratta di una prima possibilità davanti a un grande pubblico, anche perché per due anni avevo smesso di fare musica.
Stavi per mollare tutto?
Soniko: Se non fossimo entrati a Sanremo avrei mollato e cambiato mestiere. Ne avevo parlato anche col mio manager, questo sarebbe stato il mio “all in”. È brutto far musica e arrivare ogni volta a un passo dall’obbiettivo senza mai raggiungerlo.
Blind, dopo l’exploit del 2020 hai vissuto un periodo più in ombra. Che cosa era successo?
Blind: Scelte sbagliate di persone sbagliate che mi seguivano. Poi ho affrontato problemi personali, e non ho avuto più la forza di continuare a scrivere. È stato difficile rimanere a galla.
Qual è stata la molla che ti ha fatto tornare la fame e la voglia di scrivere?
Blind: Quando ho divorziato.
Soniko è stato uno dei primi a realizzare un video musicale solo con l’intelligenza artificiale. In quanto artisti come vi ponete nei confronti di questo strumento, visto che non solo nascono brani fatti con l’IA ma anche cantanti generati in questo modo?
Blind: Io non uso neanche ChatGPT, uso l’intelligenza artificiale solo per creare animazioni di foto per ridere.
El Ma: Io la uso per la scuola, soprattutto per i compiti di matematica.
Soniko: A livello musicale voglio evitare di usare l’IA. Lo trovo molto triste e penso che l’arte debba essere un’espressione della persona, non del computer. Mi auguro che il suo uso venga limitato da normative.
In studio non vi capita di usarla nemmeno per degli input?
Soniko: Abbiamo tentato di usarla per cercare il titolo del nostro pezzo, ma alla fine abbiamo tenuto “Nei miei DM”, che era una nostra idea.
El Ma, seguivi Sanremo già in Bulgaria?
El Ma: Sì, è famoso anche lì. La mia generazione non lo segue molto, ma quella di mia nonna sì. In Bulgaria era la cosa più pazzesca che c’era in tv. Quando le ho detto che sarei andata a Sanremo ha iniziato a piangere. Sono molto fiera di poter portare gioia al mio Paese, perché sono la prima bulgara che canta sul palco dell’Ariston.
C’è un corrispettivo di Sanremo lì?
El Ma: Purtroppo no, non abbiamo neanche “X Factor”. È anche per questo che sono venuta in Italia, per cercare delle chance. Siamo persone molto ambiziose e quando sappiamo cosa vogliamo siamo tanto determinate.
Questo trio si scioglierà dopo Sanremo o state pensando di portarlo avanti anche dopo il Festival?
Blind: Adesso ci concentriamo su Sanremo, poi ognuno ha il proprio percorso ma mai dire mai.
Soniko, è vero che hai una insospettabile passione per Pupo?
Soniko: Conosco tutte le sue canzoni grazie a mia mamma, che ci faceva fare ore e ore di viaggi in auto con Pupo in loop. Ogni macchina che ha cambiato, l’ha restituita con il cd di Pupo incastrato nel lettore da quanto lo riproduceva. La sua preferita è “Forse”.
Potresti collaborare con lui remixando qualche suo vecchio successo.
Soniko: Sicuramente, anche perché ne ha scritti di molto belli. La canzone a cui avevo pensato è “Su di noi”, ma è stata remixata già mille volte. Di certo però mi piacerebbe farci due chiacchiere.