“Svuotato ed esaurito”. Le condizioni di re Carlo III stanno destando molta preoccupazione a Palazzo e purtroppo la luce in fondo al tunnel sembra ancora lontana. L’arresto di Andrea Mountbatten-Windsor e le ipotesi di reato mosse nei suoi confronti oggi sono anche al centro del dibattito del parlamento britannico che mai prima d’ora aveva osato esprimere commenti pubblici sui reali, ma che oggi valuta la pubblicazione dei documenti legati alla nomina di Andrea a inviato per il commercio e gli investimenti per conto del governo, tra il 2001 e il 2011.
Il sovrano da tempo cerca di fare buon viso a cattivo gioco, mostrandosi sorridente e disponibile a mantenere tutti gli impegni presi prima che la tegola degli Epstein Files si scaraventasse sulla sua famiglia mettendo a rischio il suo stesso regno.
William e Kate sarebbero “molto preoccupati” per lo stato di salute del sovrano che, a differenza della nuora, non si è mai detto guarito dal tumore che lo ha colpito due anni fa. L’unica buona notizia legata al suo stato di salute è stata quella diramata lo scorso dicembre ed in base alla quale i trattamenti a cui viene sottoposto dal 2024 sarebbero stati ridotti. Era stato il re in prima persona a diffondere l’aggiornamento attraverso un video registrato in occasione della giornata dedicata alla campagna Stand Up To Cancer e trasmesso in tv su Channel 4.
Nessuno da allora ha mai parlato di “remissione” del tumore, ma sicuramente di miglioramenti legati agli effetti positivi delle cure, sì.
Fatte queste premesse, le condizioni di salute di Carlo III adesso preoccupano anche sul piano dell’equilibrio mentale e dell’affaticamento di dover affrontare questo pessimo momento per la corona che, insieme al suo male, creano un mix molto pericoloso.
Alcune fonti anonime contattate dai tabloid avrebbero parlato chiaramente delle paure dei principi del Galles: “È una situazione terribile e sono molto preoccupati per la salute del re e per l’impatto che questo avrà su di lui. È esausto e la cosa lo sta logorando.”
A margine della serata di gala per i Bafta Awards a Londra, William ha dato voce al suo stato d’animo spiegando di non aver visto il film Hamnet perchè “Devo essere in uno stato d’animo tranquillo, e in questo momento non lo sono”. Una ammissione rara per una famiglia abituata al silenzio, all’insegna del motto “Never complain, never explain”, mai lamentarsi mai dare spiegazioni.
Ma la posta in gioco oggi è troppo alta per fingere che tutto sia sotto controllo e andare avanti come se niente fosse.
“William è frustrato”
Il castello dei Windsor è “in fiamme” e il futuro della monarchia è messo in discussione come mai prima d’ora. “Ovviamente William non è tranquillo e avrebbe parlato a nome di entrambi”, ha spiegato la fonte sentita dal Daily Mail riferendosi al fronte comune attuato da tempo da padre e figlio, dal re e dal suo erede.
“William è frustrato perché probabilmente questo problema continuerà a pesare sulle sue spalle anche quando diventerà re – ha anche aggiunto – Sono sicuro che il principe e la principessa del Galles non vedono l’ora di dire qualcosa pubblicamente per prendere le distanze, ma devono essere cauti a causa delle indagini della polizia”.
William e Catherine sarebbero anche ben consci del fatto che questo scandalo “non scomparirà in fretta”. “È un pasticcio lasciato da Andrew e dalla defunta regina e, sebbene Sua Maestà abbia il pieno controllo della situazione, William è frustrato”.
Non sarebbero state casuali, dunque le parole del principe del Galles durante la sua prima uscita ufficiale dopo l’arresto dello zio. Niente oggi può essere lasciato al caso e tutto deve essere fatto con l’obiettivo di salvare la corona ed il futuro dei Windsor.