Effetto Travaglio a Lo Stato delle Cose. L’ultima puntata del programma condotto da Massimo Giletti ha infatti registrato uno share praticamente del 9% (8.9%) a fronte di una media del 7%, raggiunta peraltro nelle ultime settimane, proprio nella puntata con ospite il direttore del Fatto Quotidiano. Oltre allo share record, l’ultima puntata del programma di Rai3 ha registrato un milione e 281mila spettatori che gli ha permesso di raggiungere il terzo posto tra i programmi più seguiti del prime time dopo Rosso Volante su Rai1 (2.404.000) e 30 anni di Zelig su Canale 5 (1.975.000). Marco Travaglio è stato protagonista di un rilassato tete-à-tete con Giletti per una ventina di minuti, poltrona cubica di fronte a poltrona cubica, affrontando diverse tematiche di attualità: lo scandalo oramai inarrestabile dei file Epstein, il caso dell’agente Cinturrino e l’eterno conflitto russo-ucraino (“i capi di Stato europei si stanno impegnando allo spasimo per impedite a Trump di fare la pace con Putin”, ha spiegato Travaglio).
La parte finale dell’incontro con Giletti è stato dedicato alla presentazione del libro scritto dal direttore del Fatto ed edito da Paper First: Perché NO – Guida al referendum su magistratura e politica in poche e semplici parole. “Vogliamo fare un Csm di autogoverno scelto a caso? A me va bene. Ho sempre proposto: aboliamo la quota politica che non c’entra niente con l’autogoverno, perché è impossibile sorteggiare tra centinaia di migliaia tra avvocati e professori di diritto”, ha spiegato Travaglio a chi lo accusa di sostenere da tempo il sistema del sorteggio. “Loro però vogliono sorteggiare i magistrati, mentre i politici li vogliono sorteggiare da una lista in Parlamento di amici loro. Io sono dell’idea che o li estrai a sorte tutti con un sistema casuale oppure non fai il sorteggio finto per i politici e quello vero per i magistrati”.
L’ultima puntata da record di Lo stato delle cose arriva dopo che sul Domani era stato annunciato lo stop del programma a fine marzo per esaurimento del budget. Il direttore di Rai Approfondimento, Paolo Corsini, ha però ufficialmente ridimensionato la presunta cancellazione di Giletti: “La conclusione della stagione 2025/2026 di Lo Stato delle cose è quella prevista dal piano editoriale e ampiamente annunciata alla presentazione dei palinsesti e nella conferenza stampa lo scorso settembre”. Nelle ultime ore il sito MOW ha parlato di un ulteriore prolungamento di Giletti e del suo programma “per altri tre lunedì di aprile”. Notizia che ancora necessita di conferma ufficiale Rai oltre i rumors online.