Si sono tenute oggi, 23 febbraio, le prove generali di tutti e 30 i Big in gara al Festival di Sanremo 2026, che aprirà i battenti domani 24 febbraio. È il giorno dei voti, di chi sale e scende dopo i primi ascolti del mese di gennaio. Ma anche delle conferme per il podio. Anzitutto ad un ascolto con l’orchestra c’è una certezza: il livello medio delle canzoni è “carino”, nessun guizzo, nessun colpo di testa e di capelli. Dunque nel marasma delle canzoni “carine” alcune proposte possono sembrare capolavori assoluti o flop assoluti. È un bell’esercizio di ascolto e di intuizione. Anzitutto emerge una – quasi – certezza in top 5 (in ordine sparso) potrebbero comparire: Serena Brancale, Masini con Fedez, Ditonellapiaga, Sal Da Vinci, Ermal Meta e l’underdog Samurai Jay. Tommaso Paradiso e Raf i panda da preservare.
ARISA – “MAGICA FAVOLA”
Sebbene il testo – che traccia un bilancio della vita dell’artista – inciampi in qualche banalità testuale (“c’è l’arcobaleno qui dentro di me”). La voce non si discute e salva tutto VOTO 6/7
BAMBOLE DI PEZZA – “RESTA CON ME”
Hanno fatto gavetta. Si vede. Fanno il loro con dignità, cantano e si sente. La canzone è dignitosa VOTO 8
CHIELLO – “TI PENSO SEMPRE”
Un alieno all’Ariston. Vocalmente non preciso, la canzone è carina soprattutto nell’inciso. Ma diciamo che Sanremo non era il pianeta giusto per Chiello. Onore al merito VOTO 5
DARGEN D’AMICO – “AI AI”
Forse era più incisivo l’altro brano sanremese del 2022 “Dove si balla”. Il tema c’è, la voglia di far festa “pensante” anche, ma la canzone nì VOTO 6