Manola Moslehi è una delle tre conduttrici di “PrimaFestival”, il programma che precede le cinque serate del Festival di Sanremo e che raccoglie gli stati d’animo dei big in gara. Moslehi è stata scoperta per la prima volta dal pubblico televisivo proprio come cantante, dato che tra il 2005 e il 2006 prese parte ad “Amici” come concorrente per la categoria canto. È stata la prima concorrente del talent di Canale 5 a essersi dichiarata omosessuale. “Sono sempre stata un’innamorata persa dell’amore. E delle donne, senza mai avere dubbi. Una devota al sentimento, che crede alla monogamia per vocazione e necessità. Una da pochissime storie, ma importanti” aveva dichiarato alcuni anni fa a “Vanity Fair”.
Nel giorno di San Valentino ha condiviso sui propri social una foto che la ritrae con la donna con cui è al momento impegnata sentimentalmente, di cui però non si hanno particolari informazioni. Prima di terminare la propria carriera da cantante, nel 2012 Manola Moslehi tentò anche di partecipare a Sanremo nella categoria “Nuove proposte”. “Scelsi di farlo più perché spinta da chi in quel momento mi gestiva, intenzionato a farmi compiere un salto di carriera” ha raccontato l’artista a “TeleSette”. Nel mondo delle radio, inizia a lavorare partendo da un’emittente locale romana, Radio Centro Suono. La collaborazione più importante, che segnerà una svolta nella sua carriera, è quella con Radio Italia, in cui rimane per dieci anni, fino al gennaio 2025.
Dal successivo febbraio entra nella famiglia di Radio 105, dove attualmente conduce insieme a Tony (Tony Severo) e Ross (Rosario Pellecchia) “105 Friends”, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12. Moslehi, come si può evincere dal cognome, è frutto della fusione di due diverse culture: madre italiana, di Frosinone, comune in cui è nata anche la stessa Manola, e padre iraniano. Nella sua biografia c’è anche un brutto incidente, avvenuto tre mesi dopo la morte di sua madre: un incidente che ha lasciato come traccia sul corpo della conduttrice radiofonica una cicatrice di venticinque centimetri per ricucire addome, fegato e pancreas.