“Non c’è una bugia né un fatto edulcorato. Solo verità”: lo dice Lucio Presta a Renato Franco sul Corriere della Sera a proposito del suo libro L’Uragano (Piemme) dove racconta la sua vita da manager e nel quale ‘non risparmia’ nessuno dei suoi ex assistiti.
“Sonia Bruganelli ha utilizzato una lama affilata”
Di Paolo Bonolis, per esempio, racconta diverse cose, tra queste il fatto che sia stato un amico e che “gli manca”: “Ci siamo voluti un bene dell’anima. Io sono stato al suo fianco in tutti i suoi momenti bui e lui c’è stato in tutti i miei momenti difficili: sono molto addolorato per la fine della nostra amicizia“. Ora, contando che Presta, nel suo libro, rivela tutti i tradimenti subiti dal conduttore Mediaset, viene naturale domandargli perché, dato che c’è stata per l’appunto un’amicizia così grande: “Quando sua moglie (Sonia Bruganelli, ndr) — spinta da una smisurata sete di potere — ha utilizzato una lama affilata per provare a uccidermi, non potevo rispondere con i fiori. Dovevo rimettere i fatti in riga”. Non manca un passaggio su Amadeus (“Credo che tutti abbiano visto tutto quello che ho fatto nei suoi Sanremo, ma persone a lui vicine gli sussurravano all’orecchio cose sbagliate”) e poi arriva Belén Rodriguez: “Altro che calcolatrice: avrebbe potuto essere una delle donne più ricche e ricercate d’Italia, ma ha sempre inseguito l’amore anziché la professione. E cosa vuoi dire a una persona che sceglie l’amore?”.
“Maria De Filippi non ha riconosciuto alcun merito a me e a Mazzi”
Poi, Maria De Filippi: “Credo di essere stato, con Gianmarco Mazzi, l’artefice della visibilità di Amici a Sanremo: sono cresciuti loro ed è cresciuto il brand. Ma lei non ci ha riconosciuto nessun merito (…). Le ho ricordato che nel salotto buono della televisione non ero entrato grazie a lei, ma mi ci aveva già trovato. So per certo che da quel momento gli artisti che lavoravano con me non li voleva nei suoi programmi, tranne Paolo. Lorella Cuccarini a un certo punto si è fatta seguire dal fratello perché evidentemente aveva avuto notizie che, senza di me, avrebbe potuto fare Amici. E di certo non la biasimo”. Il suo sogno, dopo averne organizzati dieci, è quello di fare un ultimo Sanremo: “Ci starebbe bene una donna o addirittura più donne. Sono troppi anni che ci sono solo uomini”.