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“Ho imparato quali sono i miei limiti, i miei pregi, i miei difetti”: il commovente saluto di Dorothea Wierer

La sua carriera si chiude con 4 medaglie olimpiche: un argento e tre bronzi. L'unico rammarico: un oro mai arrivato
“Ho imparato quali sono i miei limiti, i miei pregi, i miei difetti”: il commovente saluto di Dorothea Wierer
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“Non avrei mai immaginato di ricevere così tanto affetto da parte delle persone che mi seguono e che seguono il biathlon. Grazie a tutti i tifosi ho capito quanto sia importante essere se stessi, essere rispettosi e riuscire a trasmettere emozioni non solo tramite il risultato“. Con un messaggio sui social cala il sipario sulle Olimpiadi e cala anche il sipario sula carriera di Dorothea Wierer, straordinaria biatleta che ha cambiato la percezione del biathlon in Italia, aumentandone la popolarità grazie ai grandissimi successi.

“Grazie al biathlon ho conosciuto tante persone che sono diventate i miei amici, ho imparato quali sono i miei limiti, i miei pregi e i miei difetti, soprattutto quando sei sotto pressione. Ho fatto tante esperienze diverse che mi hanno fatto crescere e vedere le cose anche da altri punti di vista“, ha sottolineato Wierer in un post riassuntivo di una lunghissima carriera, ricca di successi.

Wierer è la biathleta italiana più vincente di sempre. È stata la prima a vincere la Coppa del Mondo e la prima a vincere un titolo mondiale. Vanta sei Sfere di Cristallo, due generali e quattro di specialità: individuale (2016 e 2021), inseguimento (2019) e mass start (2020). Ma il traguardo più alto raggiunto dall’altoatesina, e quello a cui lei tiene di più, è aver portato il biathlon in un’altra dimensione in Italia. Uno status per cui oggi una buona fetta di italiani conosce e si è appassionato a questo sport. “Volevo ringraziare le persone che mi sono state vicine in questi anni e che hanno creduto in me e mi hanno supportato in questa avventura. Ringrazio tutto lo staff della squadra azzurra e le persone che hanno lavorato con me anche nel passato e sono convinta che senza squadra, senza la passione del nostro staff, non avrei fatto tutto questo”.

La sua carriera si chiude con 4 medaglie olimpiche: un argento e tre bronzi. L’unico rammarico: un oro mai arrivato alle Olimpiadi. “Ovviamente ringrazio la mia famiglia che è sempre stata qui per me e che mi ha supportato e sopportato nei momenti anche difficili in questo lungo viaggio. Grazie a TUTTI“, ha concluso Wierer.

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