Al Bano e Sanremo, la storia continua. Il cantante di Cellino San Marco è stato ospite a Verissimo ed è tornato sul Festival e su Amadeus: “Due anni fa andai da lui e mi disse che aveva un’idea per me, voleva che cantassi con Morandi e Ranieri, e poi ‘l’anno prossimo presenterai la tua canzone’. Io mi fidai. L’anno dopo Amadeus mi disse ‘non voglio sporcare il successo dell’anno scorso’. Quanto vorrei averlo qua, perché dire queste cose mentre non c’è, non è giusto”, le parole di Al Bano. Un capitolo non chiuso, insomma, almeno da parte sua.
“Ho la sanremite acuta ma non morirò per questo”
Che però ne ha avute anche per l’attuale conduttore e direttore artistico di Sanremo: “Il Signor Conti mi mandò una canzone, la sentii e dissi si può fare’. La trasformai e aggiunsi due canzoni. Mi chiamò a Roma, caro Conti se ci sei ascoltami: ‘Sono venuto nel tuo ufficio, hai sentito la canzone’. Disse ‘vedrai come la stampa ne parlerà’. Io me ne sono andato, e poi sento dopo qualche giorno la lista dei cantanti che erano stati invitati a partecipare, e mancava il sottoscritto”.
Insomma, stando al suo racconto, Al Bano è rimasto a mani vuote e la delusione brucia ancora: “A me non è sembrato logico. Bastava che me lo dicesse. Ho la Sanremite acuta, ma non morirò mai per quello. Un po’ di educazione, di normalità nei rapporti. Tra noi è sempre stato tutto perfetto. Mi manda la canzone e poi non mi chiama, per dire ‘Abbiamo escluso Al Bano?'”. Nonostante questi ultimi anni siano stati movimentati, Al Bano è pronto a porgere un ramoscello di ulivo: “Sarebbe bello incontrarci tutti e tre”.